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Il Pontedera insegue il sogno con la spinta del suo popolo

Tommaso Silvi
Il Pontedera insegue il sogno con la spinta del suo popolo

Oggi a Gorgonzola il debutto nei playoff con l’Albinoleffe: serve solo la vittoria E i tifosi incitano la squadra alla partenza col pensiero rivolto anche a Barsotti

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Tommaso Silvi

PONTEDERA. «Perché noi ci crediamo». Un coro urlato a squarciagola. Il grido di battaglia di una città carica di entusiasmo. Che, con fumogeni e bandiere, ha accompagnato la partenza in pullman del Pontedera, ieri pomeriggio, nel piazzale dello stadio Ettore Mannucci. Direzione Gorgonzola, dove oggi alle 17,30 i granata scendono in campo contro l’Albinoleffe, nel primo turno dei playoff per la Serie B.

Caponi e compagni devono vincere per accedere alla seconda fase e gli ultras della Gradinata Nord hanno incoraggiato i ragazzi di mister Ivan Maraia. Poi, tutti insieme, hanno rivolto un pensiero a Carlo Barsotti, lo storico tifoso del Pontedera che mercoledì scorso è caduto dal terzo piano della sua abitazione, ed è ora ricoverato all’ospedale di Cisanello, con diverse fratture agli arti inferiori. Barsotti è stato svegliato nella tarda mattinata di ieri. Ora è cosciente. Per lui si prospetta un lungo periodo di degenza, con diversi interventi a cui dovrà essere sottoposto per sistemare i danni fisici causati dalla caduta da oltre dieci metri. La squadra oggi giocherà anche e soprattutto per lui.

«Non ci aspettavamo un saluto così da parte dei tifosi. Il loro gesto ci dà morale e ci fa venire ancora più voglia di regalare alla città una grande soddisfazione». Capitan Andrea Caponi sta per salire sul pullman per Gorgonzola. E dalle sue parole viene fuori l’atmosfera che si respira nello spogliatoio granata. «Vogliamo rendere la gente di Pontedera orgogliosa di noi, sarebbe bello tornare dalla partita con l’Albinoleffe e festeggiare ancora. Noi ce la metteremo tutta, vogliamo giocarci la gara fino all’ultimo minuto». L’ultima sconfitta esterna dei Maraia boys fuori casa è del 28 marzo scorso, in casa della capolista Como. Il successo lontano dal Mannucci manca dal 17 marzo, 3-0 nello stadio della Pro Patria.

Difficile conoscere in anticipo le mosse di mister Maraia, anche se le sue scelte dovrebbero disegnare la formazione tipo. Assente soltanto Catanese, che non ce l’ha fatta a recuperare dall’infortunio all’adduttore accusato il 7 marzo nella sfida con la Lucchese. Davanti a Sarri, dovrebbero giocare Matteucci, Piana e Risaliti. Occhio a Benassai, che però sembra avviato verso la panchina. Caponi solito perno della mediana, supportato da Barba e Benedetti. Sugli esterni di centrocampo del 3-5-2 tutto fa pensare all’impiego dei soliti Perretta e Milani. Assetto pesante in attacco, con Semprini e Magrassi a caccia del gol qualificazione. Sarà 3-5-2 anche per l’Albinoleffe. Nel pacchetto avanzato occhio all’esperto Cori e a Manconi, capocannoniere del girone A con 15 reti.

Albinoleffe e Pontedera hanno terminato la stagione regolare rispettivamente al settimo e all’ottavo posto. Due realtà che si assomigliano, tatticamente e non solo. Anche il cammino in campionato è stato simile. Quella di oggi è la gara dell’equilibrio, dove sarà fondamentale sbagliare poco e concretizzare al massimo le occasioni che capiteranno sotto porta. Per il Pontedera sarà necessario non farsi prendere dalla fretta di segnare. Giacomo Risaliti in settimana lo ha detto: «Dovremo cercare di tenere aperta la gara fino agli ultimi minuti, quando potremo permetterci di rischiare qualcosa in più per cercare di agguantare la vittoria». Serve un super Pontedera per trasformare l’appuntamento di Gorgonzola in una grande festa. —

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