Gioco
Ribaltone totale al Ponsacco Cambi in panchina e al vertice
Il tecnico Deri sollevato dall’incarico, la squadra rossoblù è stata affidata a Paci Lasciano anche il ds Casati, al suo posto ora c’è Corradetti, e il presidente Donati
Ponsacco. Il Ponsacco riparte da mister Livio Paci e saluta Massimo Donati.
L’avvio a rilento nel mini-campionato di Eccellenza, con due sconfitte e un pareggio, ha causato la fine del rapporto con mister Alessandro Deri e con Edoardo Casati, ormai ex direttore sportivo rossoblù. «Purtroppo i risultati nel calcio sono fondamentali e, fino a ora, non sono stati quelli che ci attendevamo – spiega il proprietario, Nello Volterrani – abbiamo deciso di allontanare lo staff tecnico e di accettare le successive dimissioni di Casati».
E se al doppio addio di Deri e Casati si aggiunge anche l’uscita di scena dello storico presidente Massimo Donati, ecco servita un’altra, piccola rivoluzione. A fare chiarezza ci pensa il direttore organizzativo Fabio Taccola. «Donati, con cui ho un rapporto di amicizia ormai trentennale, ha deciso di fare un passo indietro per il bene del Ponsacco – dice – per la panchina abbiamo scelto Livio Paci, che già conosce l’ambiente, mentre al posto di Casati ci sarà Giorgio Corradetti».
Per il resto, la struttura societaria rimane invariata. «Voglio ringraziare la società, cercheremo di finire il campionato nel migliore dei modi – dice Corradetti – ripartire dopo quattro mesi di inattività non è stato semplice e lo stravolgimento della rosa non ci ha aiutato: adesso dobbiamo ritrovare le giuste motivazioni».
A tranquillizzare i tifosi, poi, ci pensa il vicepresidente Fausto Macchi. «È un momento particolare, ci siamo dovuti rimboccare le maniche per affrontare le difficoltà economiche e la pandemia – racconta – la società, però, farà sempre il massimo e continuerà a esserci». Così come la sinergia con l’amministrazione. «Veniamo da una crisi societaria e da una retrocessione – interviene Francesco Vanni, assessore allo sport – faremo sempre da collante tra tifosi e società, sapendo bene che il momento è difficile e che bisogna rimanere uniti».
Mentre aspetta il suo turno, mister Paci si rigira la maglia rossoblù tra le mani. La voglia di cominciare e di sedersi sulla panchina del Ponsacco è tanta. «Per me è un’occasione importante – commenta – da qui alla fine del campionato dovremmo giocarci sei finali e cercheremo di onorare la maglia fino all’ultimo secondo dell’ultima partita: sarà il campo a parlare».
Mister Paci, che ha già svolto le prime sedute di allenamento con i suoi, non si pone obiettivi. «Voglio giocarmele una per volta, quel che è certo è che non siamo qua ad aspettare la fine del campionato – conclude – spero di regalare ai tifosi qualcosa di bello, mi sono innamorato degli ultras: difficilmente ho visto un attaccamento così forte alla squadra». —
Pietro Mattonai
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