Orgoglio Tuttocuoio: i neroverdi non si ritirano dal campionato
SAN MINIATO. Sembra irradiarsi un piccolo spiraglio di luce per il Tuttocuoio: dai tamponi effettuati nei giorni scorsi sono emerse alcune negatività al Covid.
Le otto positività emerse in precedenza avevano messo in dubbio la possibilità di concludere almeno il mini-torneo di Eccellenza toscana iniziato il 25 aprile. I neroverdi proprio per questo motivo hanno giocato soltanto contro il Camaiore alla prima giornata, perdendo per 1-0, poi a causa del mini-focolaio di coronavirus l'Asl di competenza (quella Toscana Centro) aveva imposto lo stop obbligando il gruppo-squadra alla quarantena. Nel pomeriggio di mercoledì c'è stato un serrato confronto tra proprietà e squadra per decidere proprio se continuare la stagione o meno. La presidentessa Paola Coia e i giocatori hanno deciso di proseguire il campionato, quindi se non ci saranno novità in questi ultimi due giorni il Tuttocuoio scenderà in campo domenica 9 maggio alle ore 15 al “Leporaia” contro la Massese, disputando poi anche i recuperi contro San Miniato e San Marco Avenza.
Certo c'è la difficoltà di essere in 13 elementi, oltre a coloro che sono indisponibili causa positività al Covid ci sono da aggiungere Mazzanti e Servilo che non hanno aderito. «Augurandoci in un miglioramento della situazione – dichiara la presidentessa Paola Coia – e vederci recuperare giocatori importanti, noi andiamo avanti a testa alta. Fino a quando ci saranno 11 giocatori da poter schierare in campo questi andranno in campo a lottare come leoni, non fosse altro per onorare la maglia e mostrare la fiducia già dimostrata nei miei confronti. Sarebbe stato semplice ritirare la squadra – prosegue Coia – in un campionato senza retrocessioni ma noi andremo avanti. Ringrazio i ragazzi che hanno dimostrato di comprendere tale scelta più di cuore che di testa sia quella giusta da prendere e per la quale mi hanno dato la totale responsabilità».
Probabilmente sulla decisione può aver pesato il fatto di garantire un pizzico di regolarità ad un campionato per la cui ripresa il club neroverde si era a lungo battuto a fronte di resistenze di vario tipo, alcune anche legittime. Ovviamente cambiano gli scenari, se i pontaegolesi sono partiti con l'obiettivo di stazionare nelle prime posizioni del girone A di Eccellenza, adesso mantenere queste prerogative appare quasi impossibile, a partire da domenica prioritario sarà uscire a testa alta contro una formazione lanciata a caccia di punti per mantenersi al vertice, lanciata dalla vittoria nel sentito derby contro il Camaiore. Giocare con pochi elementi, la possibilità quasi azzerata di fare cambi, in condizioni atletiche e fisiche molto precarie, sarà difficilissimo. Senza contare che il Covid si fa sentire per qualche settimana, quindi la squadra di Maggioni si dovrà sacrificare molto per riuscire a fare risultato nel prossimo mese, denso di partite. —
Stefano Scarpetti
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