Lutto
Pontedera, ai playoff senza paura In palio c’è anche un pezzo di storia
Due partecipazioni in dieci anni agli spareggi per la B e mai i granata sono riusciti a passare il primo turno
Tommaso Silvi
PONTEDERA. Giusta la festa negli spogliatoi del Mannucci domenica, dopo il 5-1 rifilato alla Pergolettese. Sacrosanti i ringraziamenti di Ivan Maraia in sala stampa a tutto il suo gruppo, al termine di un campionato straordinario. Ma la stagione del Pontedera non è finita. I granata domenica si giocano la storia. E i numeri dicono che l’impresa in casa dell’Albinoleffe è difficile, ma non impossibile. Negli ultimi dieci anni il Pontedera ha giocato i playoff per la serie B in due occasioni. E non è mai riuscito ad accedere al secondo turno. Nella stagione 2013-2014 arrivò la sconfitta per 8-7 ai calci di rigore in casa del Lecce. Nel 2018, il 2-1 a Viterbo con la Viterbese. Con l’Albinoleffe servirà una vittoria per andare avanti negli spareggi. Crederci, per i granata, è obbligatorio. La matematica dice che si può fare.
EQUILIBRIO
Il Pontedera raggiunge i playoff grazie all’ottavo posto in classifica. L’Albinoleffe è arrivato settimo e ha il vantaggio di giocare in casa (anche se la partita si disputerà a Gorgonzola, nello stadio della Giana Erminio), e soprattutto di avere due risultati su tre per passare il turno, al termine dei novanta minuti. Granata e celesti. Realtà piccole in una serie C con piazze da decine di migliaia di tifosi. Simili fuori, ma anche dentro il campo. Albinoleffe e Pontedera hanno chiuso con 14 vittorie in campionato. 15 pareggi per i bergamaschi, 13 per la banda di Maraia. Gli uomini di Zaffaroni hanno perso solamente in 9 occasioni e rappresentano la formazione meno battuta del girone A, insieme a Como, Pro Vercelli e Pro Patria. Il Pontedera in totale ha collezionato undici sconfitte.
POCHI SUCCESSI
L’Albinoleffe perde poco, ma non vince spesso. Almeno in casa. Nel girone di ritorno sono stati appena due i successi, contro Pergolettese (1-0) e Carrarese (3-0). Due però anche i ko: contro Juventus Under 23 (3-0) e Pro Vercelli (3-1). Tanti pareggi e 14 reti subite complessivamente a domicilio. Il ruolino di marcia interno dell’Albinoleffe, guardando all’intera stagione, è uno dei peggiori del raggruppamento: 24 punti totalizzati. Peggio hanno fatto solamente Lucchese e Pro Sesto (18), Livorno (21), Carrarese (22) e Pergolettese (23). Per fare il confronto, il Pontedera ha messo insieme 31 punti al Mannucci, 24 in trasferta. Questo ultimi frutto di sei vittorie, sei pari e sette sconfitte.
SENZA PAURA
Quella tra Albinoleffe e Pontedera è davvero una sfida che si giocherà sul filo dell’equilibrio. Da una parte Manconi, capocannoniere del girone con 15 reti. Dall’altra, nello spogliatoio granata, bomber Magrassi, autore di 14 centri stagionali e reduce dalla tripletta messa a segno domenica con la Pergolettese. I Maraia boys devono giocarsela senza paura. Una vittoria significherebbe entrare nella storia. —
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