Sicurezza
L’Etrusca deve dimenticare il ko, domani subito in campo
SAN MINIATO I risultati conseguiti dall’Etrusca San Miniato in questa fase potrebbero far parlare di crisi, considerate le tre sconfitte in quattro partite compresa la battuta d’arresto interna contro Faenza in una partita in cui i biancorossi sono sempre stati ad inseguire. Ma fermarsi a questi dati vorrebbe dire fare un’analisi superficiale e incompleta sul momento vissuto dalla truppa di coach Barsotti. Non si può tralasciare il fatto che la squadra è tornata al completo domenica. Il coronavirus ha obbligato per tre settimane a una sostanziale inattività, è ovvio che la condizione non si può acquisire nuovamente in pochi giorni.
«Sapevamo di affrontare una squadra di grande atletismo e fisicità – dice il coach –. Faenza ha incontrato le difficoltà nostre, tra 15 giorni sicuramente ci troveremo in condizioni migliori. Potevamo scegliere di affrontare questa partita più arroccati, ma abbiamo preferito giocare con le nostre armi, una sorta di investimento sul futuro perché ci giocheremo con queste caratteristiche i playoff. Voglio sottolineare il recupero nel finale dove è stata ritrovata fiducia e convinzione, dobbiamo essere bravi a vedere il bicchiere mezzo pieno in questo momento».
I sanminiatesi dovranno cercare di sfruttare al massimo questi giorni per ritrovare un pizzico di brillantezza. Domani si torna in campo per il primo dei due recuperi non disputati proprio per il propagarsi del virus all’interno del roster a Borgomanero contro Oleggio alle 20.30. —
Stefano Scarpetti
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