Il Tirreno

Pontedera

Il Pontedera sfiora l’impresa ma il pari (in 10) vale i playoff

Tommaso Silvi ;

Granata due volte avanti con Bardini e Semprini, raggiunti dalla Pro Vercelli solo nel finale dopo l’espulsione di Piana

29 aprile 2021
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Tommaso Silvi

PONTEDERA. Il Pontedera giocherà gli spareggi per la Serie B. La certezza della partecipazione ai playoff arriva con una partita di anticipo rispetto alla fine del campionato. Un risultato straordinario per un gruppo che aveva come primo obiettivo quello di centrare la salvezza. Nel recupero della 36° giornata, al Mannucci finisce 2-2 con la Pro Vercelli. E nella partita c’è la sintesi della stagione di Caponi e compagni. Cuore, spirito di appartenenza, determinazione, compattezza. Tutto "condito" da un briciolo di sfortuna. Perché la banda di Modesto trova il pari con tanta fortuna a una manciata di minuti dalla fine. Se il Pontedera avesse vinto avrebbe mantenuto apertissima la speranza di agganciare il settimo posto, che significa giocare in casa la prima partita dei playoff, con due risultati su tre – al novantesimo – per passare il turno. Una possibilità c’è ancora: se l’Albinoleffe perde domenica con il Lecco – che ha tutto l’interesse a vincere per ottenere il miglior piazzamento possibile in ottica playoff – e il Pontedera trionfa nel match casalingo con la Pergolettese, i granata ottengono la settima piazza. Calcoli a parte, i Maraia boys sono vivi. Lo hanno dimostrato ieri, per l’ennesima volta. Sfiorando una clamorosa vittoria in dieci uomini.

STAR “PONTADeRESI”

Il primo tempo è da sonnolenza. Nel secondo si scatena l’inferno. E a orchestrare la tempesta granata sono i due uomini di casa. Lorenzo Bardini, classe 2000, è nato e cresciuto a Pontedera. Al 5’ della ripresa mette in rete la respinta di Saro sulla percussione di Semprini e si lascia andare in un’esultanza che la dice lunga su quanto senta “sua” la maglia granata. La Pro Vercelli deve fare punti per centrare il terzo posto e partire avvantaggiata nei playoff. Comincia l’arrembaggio e Costantino trova subito la rete dell’1-1 infilando in porta la ribattuta di Sarri su un colpo di testa ravvicinato. La gara si accende. Ed è bellissima. Il Pontedera mette ancora la testa avanti con Semprini, che scarica alle spalle di Saro una respinta della difesa sugli sviluppi di un calcio di punizione di Caponi. Il capitano, anche lui, come Bardini, pontaderese doc, mette lo zampino sul secondo gol e come sempre gioca con un travolgente furore agonistico. Il suo atteggiamento è quello dei compagni. E dice chiaramente che il Pontedera vuole i playoff. A tutti i costi.

SENZA CILIEGINA

Alla metà del secondo tempo il Pontedera è in vantaggio e la Pro Vercelli spinge forte alla ricerca del pari. Poi arriva l’episodio che cambia il finale di partita. Al 22' Piana atterra Costantino al limite dell’area e rimedia la seconda ammonizione. Il centrale granata avrebbe potuto usare un po’ di malizia ed evitare di finire di nuovo sul taccuino dell’arbitro. I granata rimangono in dieci, si schiacciano davanti all’area di rigore e respingono ogni assalto avversario. La difesa del risultato a tratti è commovente. Maraia corre ai ripari e inserisce Risaliti e Ropolo. Parole d’ordine: difendere e soffrire. A quattro minuti dalla fine la sorte volta le spalle ai granata. Della Morte tira dal limite dell’area, il pallone sbatte sul corpo di Costantino – in posizione di dubbio fuorigioco – e supera Sarri. La ciliegina sulla torta non c’è. Pazienza. I playoff, però, ci sono eccome. E il sogno del settimo posto rimane acceso. Chissà che non si avveri. —

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