Tennis Pisa riparte con un torneo record
Boom di iscrizioni (221) alla rassegna che mette in palio i pass ai campionati italiani delle categorie Under 12, 14 e 16
PISA. È iniziato il primo torneo di tennis, valido come prova abilitante alle qualificazioni regionali ai campionati italiani, organizzato dalla neonata associazione Tennis Pisa ed è già record di iscritti. Sono 221 i ragazzi che partecipano alla comptizione per giocatori under suddivisi nelle categorie Under 12,14 e 16. Il calendario delle gare proseguirà fino al 2 maggio, quando saranno disputate le finale e saranno assegnati i premi per categorie.
Dal gennaio scorso il circolo è gestito dalla società Torretta White, vincitrice della procedura pubblica. Si tratta di un progetto ambizioso e strutturato, nato con la volontà di dare un servizio importante alla società e alla città. In un momento storico dove il mondo ha fame di visioni di futuro, il Tennis Pisa ne diventa veicolo organizzando il suo primo torneo proprio a favore di una delle categorie che più ha sofferto e soffre il momento: i giovani. Gabriele Cei, presidente della neonata società Tennis Pisa (la parte dell’azienda che gestisce il progetto sportivo), commenta: «Oggi sono molti i giovani che vivono una crisi d’identità e in un contesto simile ritengo che lo sport in genere e il tennis in particolare, in quanto disciplina tra le i più sicuri da praticare, abbia un ruolo centrale. Nelson Mandela diceva che “lo sport ha il potere di cambiare il mondo, di suscitare emozioni, di ricongiungere le persone come poche altre cose, di risvegliare la speranza dove prima c’era solo disperazione”. Proprio la voglia, nel nostro piccolo, di ridare speranza ai giovani, ci ha spinto ad organizzare il torneo».
Sul ruolo e sul futuro del circolo, Gabriele Cei infine aggiunge: «Avere un piano di sviluppo sostenibile è la base di una società moderna e di un buon investimento pubblico o privato. Il circolo sarà totalmente riqualificato, verranno realizzati impianti per la produzione di energie rinnovabili, creati spazi maggiormente attrattivi».
Il lungo periodo di emergenza sanitaria ha fortemente penalizzato i giovani, ma sono proprio loro a rappresentare il futuro. Per Francesco Riccelli, direttore tecnico e sportivo del circolo e giudice arbitro del torneo, «rappresenta una grande soddisfazione avere 221 iscritti per un torneo approvato dal Coni e prova abilitante alle qualificazioni regionali ai campionati italiani. Vista la grande partecipazione, per ottimizzare la gestione delle tante partite e agire nel rispetto delle norme e dei protocolli di sicurezza, il torneo durerà 2 settimane con le finali che si disputeranno il 2 maggio per tutte e tre le categorie».
Sulla base dello studio commissionato dal Coni al Politecnico di Torino, intitolato “Lo sport riparte in sicurezza”, rispetto alle altre discipline il rischio dei tennisti tende a zero. Il più basso in assoluto insieme alla quello della ginnastica artistica individuale. Anche a questo probabilmente è dovuto il boom di iscrizioni.
Claudia Berti, presidente della società Torretta White (la parte dell’azienda che gestisce il progetto imprenditoriale), commenta: «Si tratta di numeri che danno soddisfazione e che ci rafforzano nell’idea di voler sviluppare un progetto importante per la città. Non vediamo l’ora di iniziare i lavori e di costruire il campo da padel, ad esempio. L’obiettivo è quello di creare delle aree moderne, funzionali e innovative. Non meno importante è stata la valutazione della fruibilità dell’impianto da parte di persone disabili: saranno numeroso in futuro le iniziative a loro dedicate, come ad esempio la possibilità di effettuare lezioni di tennis in carrozzina con un istruttore certificato». —
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