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Il doppio obiettivo del Pontedera targato Caponi

Alessandro Marone

Manuel, tecnico dell’Under 17, riparte all’inseguimento delle fasi finali e lancia il fratello Andrea che vuole i playoff di serie C

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Alessandro Marone

PONTEDERA. Domenica, dopo sei mesi, ripartirà il campionato Under 17 di serie C. Nuovo format: otto gironi (cinque gruppi da sei squadre e tre gruppi da cinque), gare di andata e ritorno, le prime staccano il pass per i quarti, poi final four.

Ai nastri di partenza anche il Pontedera guidato da Manuel Caponi, protagonista di un incipit di stagione da urlo: storici trionfi nei tornei “Nereo Rocco” e “Miguel Vitulano” (in entrambi i casi battendo in finale l’Empoli in rimonta; al “Rocco” en plein di vittorie per i 2004 granata, mantenendo la porta inviolata) e bottino pieno ad ottobre nelle prime tre gare di campionato contro Pistoiese, Grosseto e Lucchese. Poi il lungo stop. I granata sono stati inseriti nel gruppo 5, che comprende anche Carrarese, Grosseto, Lucchese, Livorno e Pistoiese. L’esordio è ancora una volta cont gli orange, stavolta in casa (ore 15, “Nuovo Marconcini”).

«La voglia di tornare in campo è enorme – dice mister Manuel Caponi – non è semplice riprendere dopo tanti mesi, ma nei ragazzi vedo entusiasmo e determinazione. Abbiamo disputato delle amichevoli, ma la partita vera manca: vedremo a che punto siamo. Il nuovo format? Avevamo iniziato la stagione con l’etichetta di favoriti. Non ci nascondiamo, ho un bel gruppo, una rosa di qualità e avevamo fatto molto bene nelle prime uscite. Ora inizia un altro campionato, con tante incognite. È una full immersion di due mesi e il Covid potrebbe influire. La condizione migliorerà gradualmente, poi i risultati portano entusiasmo. Cercheremo di conquistare più punti possibile sui 30 a disposizione: vogliamo vincere il girone, ma anche Livorno e Grosseto sono attrezzate».

Invece l’obiettivo del Pontedera di capitan Andrea Caponi, fratello minore di Manuel (due anni di differenza), si chiama playoff: le prossime tre gare saranno decisive: «Il Pontedera ha fatto qualcosa di straordinario – sottolinea il tecnico dell’Under 17 – ho visto tutte le partite e sono sicuro che centrerà l’obiettivo dei playoff. Domenica la trasferta contro l’Albinoleffe è difficile, è importante fare punti e anche un pareggio non sarebbe male. Poi ci sono le sfide casalinghe contro Pro Vercelli e Pergolettese. Potenzialmente il Pontedera le può vincere tutte, è una squadra organizzata, solida e temibile. Sarebbe bello guadagnare la migliore posizione in classifica e giocare la prima gara dei playoff in casa. Andrea è sereno e carico a mille, come del resto tutto il gruppo: è abituato a questo tipo di partite, poi gioca nella squadra della sua città, la sente parecchio». —

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