Italia
La sconfitta dell’Etrusca vale più... di una vittoria «Abbiamo ragazzi speciali»
san miniato. Il tabellone del palazzo dello sport di Imola recitava domenica sera 70-64 per gli emiliani, ma i veri vincitori sono i 6 giocatori con la canotta biancorossa, andati vicini ad una vera e propria impresa.
La truppa di Federico Barsotti costretta a giocare in condizioni impari per effetto del Covid, ha dato una dimostrazione di correttezza e grande sportività andando in campo e vendendo cara la pelle fino all'ultimo secondo. «Alleno dei ragazzi speciali – dichiara con un pizzico di orgoglio coach Barsotti – domenica stavamo per fare qualcosa di eroico ma il risultato della partita conta poco. Alcuni giocatori hanno voluto giocare seppur in condizioni che definire precarie è riduttivo, non so se potranno essere disponibili per la partita di mercoledì sera. Comunque dovremo essere matematicamente sesti, il pensiero è all'inizio dei playoff del 16 maggio con la speranza di recuperare tutti».
I sanminiatesi in terra emiliana sono andati sotto anche di 19 lunghezze rimontando in maniera stoica sfiorando addirittura di portare la partita ai supplementari. E domani si torna in campo per il turno infrasettimanale contro San Bernardo Alba al “Fontevivo” (ore 20.30). Altra gara che la società avrebbe voluto rimandare ma anche i piemontesi, proprio come Andrea Costa Imola, si è rifiutata di posticipare in nome del protocollo. Quindi nuova gara in emergenza da affrontare. Il direttore sportivo Andrea Stefanelli a questo riguardo ha dichiarato: «Ad inizio stagione la nostra società si è prodigata per spostare le partite contro squadre alle prese con il Covid nel rispetto dei nostri tesserati e di quello dei nostri avversari. Non abbiamo cercato sotterfugi. La nostra è una battaglia di lealtà ed etica sportiva che ci permette di insegnare i nostri valori ai ragazzi. I risultati si ottengono con il sudore, costanza e perseveranza. Vincere con le scorciatoie non ci interessa, fa male al basket quello vero».
Questa partita potrebbe rinsaldare ancor di più lo spirito di gruppo in vista della partita di domani, ma soprattutto per i playoff. Intanto la Lega ha spostato la fine del campionato dal 2 al 9 maggio, da capire quando ci saranno i recuperi delle gare non disputate. Se non sarà possibile disputarle verranno assegnati dei punti in base ad un coefficiente che tiene conto delle vittorie in percentuale alle partite disputate, fattore che potrebbe mutare la classifica. —
Stefano Scarpetti
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