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In casa Etrusca San Miniato ancora sei positivi al Covid «Ma domenica giocheremo»

Stefano Scarpetti

L’emergenza non è rientrata con l’esito degli ultimi tamponi Il direttore sportivo Stefanelli: «In campo coi giovanissimi perché noi siamo corretti»

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Stefano Scarpetti

SAN MINIATO. Non rientra l'emergenza dovuta al Covid nell'Etrusca San Miniato, come noto i biancorossi per questo motivo non hanno giocato le gare di Borgomanero contro Oleggio e quella che avrebbe dovuto tenersi domenica scorsa contro Paffoni Omegna.

La situazione rimane complicata, le positività emerse da test molecolari effettuati nella giornata di lunedì sono ancora sei. «La situazione è pesante – ammette il direttore sportivo Andrea Stefanelli – da molti giorni siamo a fronteggiare questa problematica dispendiosa a livello logistico ed economico ma anche psicologico. Sicuramente andremo a giocare domenica ad Imola, lo faremo molto probabilmente con una squadra di giovanissimi, lo faremo perché noi siamo corretti e sportivi».

Esiste la possibilità di ulteriori giocatori che potrebbero negativizzarsi, ma per essere a disposizione dovranno sottoporsi a numerosi esami, alcuni dei quali possono essere effettuati soltanto in tre centri in toscana. Ostacoli preventivabili all'inizio del campionato, vista la convivenza con la pandemia obbligata per tutti a complicare tutti i settori della nostra vita, ma per l'Etrusca San Miniato arriva in un periodo cruciale della stagione. È iniziata la seconda fase del campionato di serie B e i biancorossi, nonostante l'inattività si trovano al primo posto del girone A, insieme a Libertas Livorno e Umana San Giobbe Chiusi - anch'esso bloccato dal Covid - con la matematica certezza di partecipare ai prossimi playoff.

Riguardo ai recuperi delle partite contro Oleggio ed Omegna non è chiaro quando effettivamente ci saranno. Bisogna capire come prima cosa se effettivamente (come sembra) l'Etrusca scenderà in campo domenica ad Imola, poi chiaramente per definire le date ci vuole l'accordo fra i singoli club. «La seconda fase del campionato avrà termine il prossimo 2 maggio, da quello che emerge da una circolare che ci ha mandato la Lega – prosegue Stefanelli – ci dovrebbe poi essere una settimana a disposizione per disputare le partite che non sono state disputate per effettive necessità, poi la Lega assegnerà i punti in base ad un coefficiente che tiene conto classifica e partite vinte».

In definitiva c'è da stringere ancora i denti per l'Etrusca, piccola società del comprensorio che vuole proseguire il proprio sogno ma si trova al momento davanti a una montagna difficilmente superabile. Ma il gruppo nei momenti difficili ha sempre saputo reagire mostrando compattezza e voglia. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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