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Due gol in quattro minuti e il Pontedera affonda Ora si fa durissima

Alessandro Marone
Due gol in quattro minuti e il Pontedera affonda Ora si fa durissima

Le granata battute in casa nella sfida salvezza con l’Orobica Lazzari e De Vecchis implacabili sul finire del primo tempo

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PONTEDERA. Ora è davvero durissima. Dopo l’impresa contro la Roma (2-0) e il buon pari a Ravenna (1-1) il Pontedera cade al “Mannucci” nella sfida-salvezza contro l’Orobica Bergamo: le sharks piazzano un micidiale uno-due al tramonto della prima frazione e conquistano tre punti preziosi.

Nella gara d’andata, a novembre, le granata si erano imposte 2-1 in Lombardia grazie ai sigilli di Gavagni e Carrozzo. Sarebbe servito il bis per alimentare le speranze di permanenza in B, invece è arrivata la nemesi delle rossoblù, che agganciano il Cittadella all’ottavo posto a quota 28 punti. 17 i punti delle granatine, penultime: a cinque gare dal termine la salvezza diretta è distante dieci lunghezze (27 i punti della Roma, protagonista di una rimonta strepitosa).

Il primo squillo è delle ospiti: Lazzari (9’) sguscia in area e arriva a tu per tu con Francesca Sacchi, brava a dire di no; al 22’ la numero 1 granata devia in corner anche il colpo di testa di Zigic, poi è il Pontedera a proporsi in avanti. È Sandy Iannella, tre reti nelle ultime due gare, a suonare la carica. Al 25’ la numero 10 ci prova con un sinistro morbido dal limite, pallone alto di poco; tre minuti più tardi altro tiro di Iannella da fuori area: la sfera scheggia il palo. Al 33’ chance granata su corner con la zuccata di Alice Sacchi, para Nardi. Passano tre minuti e a colpire è l’Orobica Bergamo: Lazzari approfitta di un’incertezza difensiva e firma il vantaggio. Prima del riposo le sharks raddoppiano: De Vecchis estrae dal cilindro il gol della domenica, gran tiro dai 30 metri e pallone che si insacca all’incrocio dei pali.

Le granata accusano l’uno-due delle ospiti, che, in avvio di ripresa, si rendono pericolose con una conclusione da fuori area e un tiro di Lazzari da buona posizione: in entrambe le circostanze brava Francesca Sacchi a deviare in corner. Al quarto d’ora chance per il Pontedera su calcio di punizione dal limite dell’area, il destro a giro di Iannella sorvola la traversa. Valzer di cambi e granata che provano ad aumentare la pressione offensiva. All’80’ è la neo-entrata Mazzella a sfiorare il gol che potrebbe riaprire il match, ma la dea bendata non è dalla parte del Pontedera: gran tiro da fuori area, la sfera scheggia la traversa (decisivo il tocco di Nardi). Nel finale Orobica vicina al tris (parata super di Sacchi e salvataggio sulla linea), in pieno recupero ghiotta chance per Carrozzo che parte in progressione e arriva occhi negli occhi con Nardi, ma si allunga il pallone. —

Alessandro Marone

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