Sicurezza
Podistica Castelfranchese riparte da Puccioni e dalla nuova sede in centro
CASTELFRANCO. «Prendere il posto di Ilio non sarà facile». Tempo di cambiamenti alla Podistica Castelfranchese, storica associazione sportiva, organizzatrice della “Quattro Passi in Valdarno”, che appena una settimana fa aveva perso la sua “colonna” nonché fondatore Ilio Canovai, scomparso a 80 anni.
I soci hanno infatti proceduto alla nomina di un nuovo consiglio e di un presidente: la scelta unanime in questo caso è caduta su Daniele Puccioni, socio da molti anni della Podistica, che proprio in queste settimane sta anche allestendo una nuovissima sede in centro, appena acquistata. «Dovevamo andare avanti – racconta Puccioni, persona molto nota per il suo impegno nell'associazionismo e nel settore calcistico locale – lo imponeva anche la decisione, presa qualche tempo fa, di lasciare il nostro storico presidio in via Cavour ed investire nel centro storico acquistando una sede tutta nostra in via Mazzini 44, che speriamo di poter inaugurare a breve».
Impegno per il paese che per la Podistica non è una novità: oltre alla storica marcia “Quattropassi”, nata negli anni '70 come scampagnata fra amici e diventata un evento tradizionale che solo nel 2019 ha portato in strada 2900 persone, l'associazione collabora con altre realtà come Con Leo nel Cuore Onlus, per iniziative di solidarietà rivolte alle scuole e alla disabilità. Questo il consiglio: Roberto Bartalini (segretario), Carla Bartalini, Carmine Ciullo (cassiere), Gianfranco Mini, Daniele Milani in qualità di responsabile tecnico del settore giovanile aiutato da Andrea Forgione, e Patrizia Montagnani.
Una realtà che, oltre agli amatori, ha anche un importante settore giovanile impegnato sul fronte agonistico, dagli Esordienti ai Cadetti. «Avendo giocato nel Castelfranco da abitante del centro storico, restando poi come dirigente, dopo alcuni anni nella Podistica ora mi onora essere scelto come presidente – conclude Puccioni – speriamo di fare il bene del paese, aggregando in nome dello sport». —
Nilo Di Modica
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google