Il dolore
Ancora il Covid tra l’Etrusca e le finali di Coppa Italia
Stefano Scarpetti
SAN MINIATO. Davvero strano, e per certi versi caratterizzato da un destino alquanto bizzarro, il rapporto fra l'Etrusca San Miniato e la Coppa Italia.
Qualificarsi alla final eight è un vanto: una società partita dalle categorie inferiori che va a confrontarsi con grandi realtà dal panorama italiano. Lo scorso anno il Covid aveva impedito che si disputasse la competizioni con i biancorossi qualificati, quest'anno dopo essere arrivati secondi il club sanminiatese è stato chiamato in sostituzione di Chiusi, fermo in quarantena causa coronavirus, ma ha dovuto rinunciare per lo stesso motivo. Il vicepresidente Angelo Capozio ha commentato così questa coincidenza a dir poco surreale: «Un anno fa il fantastico mondo Etrusca conquistava l'accesso alle finali di Coppa Italia dopo settant'anni di onorata storia. Intorno ai beniamini c'era un entusiasmo pazzesco, una grande affluenza alle nostre partite casalinghe e un movimento invidiabile in quelle in trasferta. I nostri ragazzi, sotto la guida dello staff tecnico, avevano lavorato sodo e i risultati erano arrivati. Poi, purtroppo questo maledetto virus ha bloccato tutti i nostri sogni. Quest'anno le finali della competizione nazionale ci sono sfuggite per un misero canestro. Ma ecco che il fato si schiera dalla nostra parte – prosegue Capozio – il Covid costringe Chiusi alla quarantena, viene chiamata l'Etrusca. Come se il “dio del basket” ci volesse restituire quanto tolto lo scorso anno. Però non abbiamo avuto tempo di gioire, perché il Covid abbraccia nuovamente i nostri atleti. Ancora una volta veniamo estromessi dalla Coppa Italia. Vogliamo rialzarci e continuare a combattere e a sognare, saremo più forti di prima».
La squadra come detto è in isolamento da 10 giorni per decisione dell'Asl, per questo motivo è stata rinviata la partita in trasferta contro Oleggio. Nei prossimi giorni si capirà se ci sarà il rinvio anche di quella prevista domenica al Fontevivo contro Paffoni Omegna, la volontà dell'Etrusca sarebbe quella visto che l'isolamento dovrebbe terminare domani, ci sarebbe quindi il tempo di un solo allenamento con i giocatori negativi per poi affrontare la partita. La razionalità e il buon senso dovrebbe portare al rinvio, per tornare in campo quindi domenica 18 a Imola. —
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