Gioco
Pontedera, una gran bella reazione ma il ribaltone riesce solo a metà
Magrassi e Ropolo rispondono alla rete iniziale della Pro Sesto che pareggia nella ripresa dagli undici metri
Tommaso Silvi
PONTEDERA. Per guadagnarsi i playoff c’è ancora un bel po’ di strada da fare. E soprattutto ci sono quattro appuntamenti da non sbagliare. Gli ultimi della stagione regolare. Al Pontedera servono punti. Quattro, forse anche qualcosina meno, per avere la tranquillità di partecipare agli spareggi per la serie B. Juve Under 23 – domenica 11 alle 12.30, in trasferta -, poi Pro Vercelli, Albinoleffe e Pergolettese. Per i granata la strada verso il sogno avrebbe potuto essere meno in salita. Perché il 2-2 al Mannucci con la Pro Sesto suona come una mezza occasione sprecata. Ma non c’è tempo per guardarsi indietro. Serve ricaricare le pile alla svelta e concentrarsi sulle prossime quattro battaglie.
LO SCHIAFFO
I primissimi minuti del Pontedera sono più che positivi. I ragazzi di Maraia pressano alto, ruggiscono e aggrediscono la Pro Sesto. Poi il baricentro di Caponi e compagni si abbassa, e la banda di Filippini prende coraggio. Trovando il gol con Palesi – partito in posizione di dubbio fuorigioco – su un mezzo svarione della difesa granata. È lo schiaffo che riaccende Caponi e compagni. Il capitano sbaglia il rigore del pari, ma ci pensano Magrassi e Ropolo a ribaltare il risultato prima del rientro negli spogliatoi. Carattere e determinazione. Quello dell’ultima parte di primo tempo è un bel Pontedera.
L’EPISODIO
Nel secondo tempo la Pro Sesto cerca il pari con tanta volontà, ma senza essere particolarmente incisiva. Scapuzzi fa venire i brividi a Sarri con un diagonale che sfila sul fondo di pochi centimetri.
Poi poco altro. Fino a quando il numero 10 della Pro si procura un calcio di rigore con grande malizia. Punta Piana, sterza e allarga la gamba andando a sbattere sul difensore granata. Taricone mette il fischietto in bocca e indica il centro dell’area. D’Amico calcia il penalty, Sarri intuisce ma non ci arriva.
IL FORCING
Negli ultimi venti minuti di gara il Pontedera si getta quasi all’arrembaggio per conquistare i tre punti. Tanto cuore, senza occasioni limpide. Il pallone va spesso dalle parti di Del Frate – subentrato all’infortunato Livieri al 35’ del primo tempo –, ma manca l’acuto vincente. Fino al 46’. Caponi si beve Maldini sulla sinistra, arriva sul fondo e confeziona un assist al bacio per Vaccaro, dentro a metà ripresa per Benedetti. L’esterno granata si coordina e calcia al volo. Non colpisce bene, e il pallone finisce clamorosamente a lato. —
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