Toscana
Brutto scivolone in casa per la Kemas S. Croce che ora deve rimontare
Cantù, battuta due volte in campionato, si impone per 3-1 a sorpresa al PalaParenti nell’andata degli ottavi di finale
santa croce. L’andata degli ottavi sorride a Cantù che al PalaParenti si impone per 3 a 1. Dopo le due sconfitte in regular season i lombardi sovvertono in pronostico e domenica in casa in gara-2 potrebbero blindare l’accesso ai quarti dove ad aspettarli ci sarà Taranto.
Poca lucidità in campo per i Lupi che hanno sbagliato troppo nei primi due set regalando punti e fiducia agli avversari, apparsi più concreti e determinati. Starting six locale con Walla opposto ad Acquarone, Colli e Cappelletti in banda, Copelli e Festi al centro, libero Sorgente. Ospiti in campo con Motzo opposto a Viber, in banda Mariano e Bertoli, Mazza e Monguzzi al centro, libero Butti. Che Cantù non abbia niente da perdere lo si capisce bene dai primi scambi che vedono i bianco-verdi mettere la freccia subito e gestire un tesoretto di 2-3 punti. Capitan Colli prova a ricucire qualcosa quando è il suo turno al servizio e in parte ci riesce (10-10), ma i brianzoli sbagliano di meno e sono più efficaci a muro e a servizio. A niente servono i due time out chiamati da Montagnani sul 19-21 e subito dopo sul 19-22, arrivata al primo dei suoi tre set point Cantù chiude il primo parziale sul 25-20.
Al rientro in campo la reazione dei Lupi stenta ad arrivare, con errori talvolta clamorosi di semplice gestione della palla nella metà campo bianco-rossa. Il muro dei canturini respinge al mittente gli attacchi di Walla e neanche in questa frazione bastano i segnali di vita dai nove metri di Colli che piazza un break andando sul –3 (16-19): si arriva comunque alla parte viva del parziale con quattro set point in favore di Cantù. I conciari (che nel frattempo cambiano la cabina di regia con l’ingresso di Di Marco per alzare il muro) riescono ad annullarne tre con una buona prova in difesa, ma poi l’ennesimo errore in attacco consente al sestetto bianco-verde di conquistare il punto.
Nella terza frazione ospiti avanti di quattro lunghezze quando sale momentaneamente in cattedra Cappelletti, che prima mette a terra l’attacco del meno tre e poi da fondo campo piazza due ace portando i suoi sul –1 (6-7). Da lì si procede punto a punto grazie al muro conciario che finalmente mette a segno punti pesanti, i Lupi passano per la prima volta in vantaggio grazie al bel turno in battuta di Walla (19-16), cui fa seguito il bell’ace di Colli che vale il primo set point dei Lupi, bravi a capitalizzare e riportare la gara al quarto parziale.
Al rientro in campo Cantù si dimostra più determinata a chiudere la gara evitando il tie-break e non basta tutta la buona volontà di Walla in attacco: con un gioco senza sbavature il sestetto di Battocchio conquista il successo finale. —
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