Il Tirreno

Pontedera

ippica 

Il Premio “Pisa” emigra per un anno a Firenze Salvi gli handicap principali

A.Sc.

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. Rivoluzione nella storia e nella tradizione del premio Pisa, la massima prova del calendario ippico pisano. L’agitazione dei fantini che ha cancellato la riunione a San Rossore aveva portato il Ministero a concedere quattro giornate della riunione pisana a Firenze e a lasciarne tre all’Alfea da disputarsi in autunno.

Fra le tre giornate c’erano inizialmente anche le due Listed, cioè il premio “Pisa” e il premio “Regione Toscana”. Ma contrariamente a quanto aveva deciso in un primo momento il Ministero ha dovuto prendere atto che le due corse in questione sono Listed e quindi, in virtù della loro funzione di prove di selezione, devono rispettare la dislocazione decisa all’inizio dell’anno a livello internazionale che prevede che siano disputate nei primi giorni della primavera.

Da qui il loro spostamento a Firenze, rispettando tuttavia la collocazione regionale di queste importanti prove. La disputa del premio “Pisa’ giovedì 8 aprile consentirà alla corsa di inserirsi, come nella sua tradizione, fra le prove di preparazione alle ‘classiche’, a partire dal premio “Parioli”.

Lo scorso anno lo spostamento a dicembre del “Pisa” e del premio “Regione Toscana” fu eccezionalmente consentito a causa del lockdown che rendeva impossibile che le due corse si svolgessero in primavera in un qualsiasi altro ippodromo italiano. Lo spostamento a Firenze è limitato alle due Listed e non coinvolge le giornate nelle quali erano inserite che infatti si svolgeranno, come concordato, in autunno a San Rossore e prevederanno la disputa dei quattro Handicap Principali, cioè i premi “Galileo Galilei”, “Federico Regoli”, “Enrico Camici”, “San Rossore”. — A.Sc.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web