Gioco
Pontedera-Livorno, i granata a caccia del record di punti
Domani alle 15 il derby al Mannucci: attenzione alla fame degli amaranto che cercano di allontanare lo spettro della retrocessione diretta in serie D
Pietro Mattonai
Pontedera. Il derby tra Pontedera e Livorno non è certo uno dei tanti. E la classifica, che vede in ultima posizione gli amaranto di Marco Amelia, conta poco. Domani (ore 15) al “Mannucci” i 27 punti di differenza che ci sono tra i granata e il Livorno non scenderanno in campo e, per questo, il Pontedera deve tenere gli occhi ben aperti.
Contro le ultime tre del girone – Pistoiese, Lucchese e Livorno – il Pontedera ha raccolto sino a oggi quattro punti in cinque partite. Il miglior bilancio è quello con gli arancioni: una vittoria e una sconfitta, mentre con la Lucchese sono arrivati due ko. Infine, con il Livorno, il match di andata si è concluso con un pareggio a reti bianche.
Gli elementi per non sottovalutare la gara ci sono tutti e mister Ivan Maraia lo sa bene. Dopo la grande vittoria di Busto Arsizio, il tecnico non vuol abbassare la guardia e lo ha detto senza mezzi termini: serviranno concentrazione e umiltà. Altri tre punti lancerebbero il Pontedera verso un finale di campionato da alta classifica. In più, con una vittoria, i granata romperebbero il muro dei 50 punti, superati soltanto nella stagione 2012/13 in Seconda Divisione, quando arrivò la promozione diretta. Sicuramente, grazie al successo contro la Pro Patria, Maraia ha già raggiunto il suo record di punti conquistati in una stagione da quando è sulla panchina del Pontedera.
Il Livorno, però, non scenderà in campo per fare la vittima sacrificale. Contro il Grosseto, nello scorso turno, gli amaranto sono stati raggiunti soltanto al 92’. In questo momento, con i margini in zona salvezza che si assottigliano sempre di più, il Livorno è uno degli avversari più pericolosi. Anche se, guardando ai precedenti, il “Mannucci” è un campo ostico per gli amaranto. Su otto incroci a Pontedera, il Livorno ha conquistato i tre punti soltanto in due occasioni. Ma la gara che più di ogni altra rimarrà nella storia del confronto tra Pontedera e Livorno è quella del 1° maggio 1985, con in palio il trofeo Anglo-Italiano. La finale, al “Picchi”, fu vinta dai granata, grazie ai gol di Ciardelli e Brandolini, che resero vano il gol livornese di Ilari. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google