Gioco
Serie C, l’emergenza colpisce davvero duro: rinviate in extremis quasi tutte le gare
Il turno infrasettimanale è saltato per le numerose situazioni a rischio, ma nel weekend si potrebbe riprendere
Davide Ribechini
San Miniato. Turno infrasettimanale a ranghi ridotti per le realtà di Serie C regionale, maschili e femminili. Tra le squadre del nostro territorio, l’unica a scendere in campo è stata, nel girone C “rosa”, la Lupi Estintori San Miniato, battuta a domicilio da Empoli (0-3, 17-25, 15-25, 17-25). Coach Tagliagambe aveva a disposizione un organico composto da Allegri, Capozio. Cini, Giani, Guarducci, Magrini, Matteoli, Morelli, Pairetto, Sentieri, Tacchi, Taddei, Toso, roster giovanissimo e ben diverso da quello allestito in estate.
Purtroppo l’emergenza sanitaria, con aperture e chiusure, seconda e terza ondata, chiusura impianti, e quanto ne consegue, sta stravolgendo il corretto andamento della stagione.
Si aggiungono i continui infortuni, per la condizione fisica difficile da gestire, e i timori di chi giustamente si è sfilato dall’attività agonistica per situazioni familiari e lavorative incompatibili con il rischio calcolato, ridotto, ma oggettivamente esistente, di diventare positivi o più probabilmente di essere messi in quarantena per “casi” nel gruppo squadra.
Le previste gare del girone D maschile, vale a dire il derby tra Cus Pisa e Grandi Turris, e il big match di alta classifica tra Baglini Ascensori Migliarino, sono state rinviate assieme a tutta la seconda giornata del raggruppamento, a scopo precauzionale.
Il problema, e lo fanno notare molti addetti ai lavori, è che il numero delle gare non disputate si sta alzando pericolosamente, e alcune formazioni, per rimettersi in carreggiata e terminare la prima fase, dovrebbero essere costrette a dei veri tour de force, con tre partite in sette giorni come minimo. Salvo ulteriori problemi.
Giustamente, si vive alla giornata, e… la giornata, terza di ritorno, in programma sabato, non vede al momento particolari criticità, con tante gare confermate, se si vuole essere ottimisti, oppure non ancora posticipate, se si sceglie la strada del pessimismo.
Particolarmente “grave” la situazione del girone C maschile, dove Massa e Fucecchio, le più “presenti”, sono ferme a quota cinque (su sette), mentre Pallavolo Cascina e Tecnoambiente San Miniato sono scese in campo soltanto una volta, alla prima giornata di andata, il 13 febbraio.
Situazione leggermente migliore nel girone E del femminile, dove la Pediatrica Dream Volley e il Volley Livorno hanno giocato due volte, contro le cinque delle altre quattro squadre (Oasi Viareggio, Grosseto, Follonica, Jenco).
Tanta carne al fuoco, per l’organizzante del Comitato Regionale, anche nel girone F: quattro partite su sette per Casciavola, Pieve a Nievole, Pantera Lucchese, tre per Peccioli e Cascina, soltanto due per Fucecchio.
È un momento difficile ed è specchio della società civile che sta vivendo un periodo di picco di contagi e di nuove restrizioni.
La pallavolo di livello regionale, per quanto di interesse nazionale, non è esente dalle criticità del contesto perché gli atleti e atlete, allenatori, dirigenti, non vivono nelle “bolle” ma studiano e lavorano.
La speranza è che a breve si riesca a riportare in campo, degnamente, il maggior numero possibile di compagini. Per le squadre di Pisa e provincia, il turno in calendario nel weekend porterebbe tanti incontri interessanti, dalla sfida tra Dream e Oasi Viareggio, al derby Cus Pisa-Baglini Ascensori, senza dimenticare l’altro derby, quello della “piana” tra PediaTuss Casciavola e Cascina, rinviato all’andata. Il recupero è fissato, al momento, per mercoledì 23 marzo. —
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