La protesta
Pontedera in piena corsa ma la parola playoff è tabù
I granata cercano di allentare la pressione sui risultati Domani alle 15 la sfida esterna con la Pro Patria
PONTEDERA. L’obiettivo c’è. E anche la voglia di raggiungerlo, da parte della squadra e del club. Ma non bisogna parlarne. Questa è la vera sfida del Pontedera. Non guardare lontano, e pensare di partita in partita. Perché quando sale la pressione “mediatica”, il gruppo di mister Ivan Maraia rischia di andare in cortocircuito. Esattamente come accaduto con la Lucchese. I granata non devono avere gare “da vincere”, ma “da giocare”. Tenere sereno il cielo sopra lo spogliatoio, per raggiungere il massimo risultato. Questa è la ricetta che accompagnerà Caponi e compagni nelle ultime otto partite della stagione regolare. Sperando che dopo ce ne siano altre. Almeno un’altra. La prima sfida dei playoff, parola che ora in casa Pontedera è quasi vietata. Anche se tutti ci credono. Nella stagione in cui Lucchese e Livorno rischiano di sprofondare nell’inferno dei dilettanti – per gli amaranto, in particolare, la retrocessione è quasi una certezza -, i granata sono la nota toscana più bella dell’intera serie C. E domani alle 15 c’è la sfida in casa della Pro Patria, nel turno infrasettimanale. Un altro scalino importante verso l’obiettivo impronunciabile.
nove PUNTI PER SOGNARE
La dirigenza qualche conto lo ha già fatto. Al Pontedera dovrebbero bastare nove punti per arrivare nelle prime dieci posizioni della classifica, guadagnando così i playoff per la Serie B. Il calendario dice che agli uomini di mister Ivan Maraia mancano quattro partite da giocare al Mannucci. Tre di queste - Livorno, Pro Sesto e Pergolettese all’ultima giornata – al cospetto di formazioni che navigano nella bassa e medio-bassa classifica. Tutt’altra musica in trasferta, dove ci sarà da giocarsela, oltre che con la Pro Patria, con Como, Juventus Under 23 e Albinoleffe. Sfide durissime sulla carta. Ecco perché il Pontedera può costruire la propria fortuna nello stadio di casa. Anche se qualche punticino va racimolato anche lontano dalla Valdera. E senza dimenticare che, in caso di arrivo almeno al settimo posto, la prima gara dei playoff sarebbe al Mannucci e con due risultati su tre per passare il turno.
LE SCELTE DI MARAIA
Domani con la Pro Patria tornerà Luca Piana al centro della difesa, dopo lo stop di sabato per squalifica. Tirerà il fiato con ogni probabilità Matteucci, che con la Giana ha fornito l’ennesima ottima prestazione, pur non essendo al top della forma. Risaliti o Pretato, Piana e Benassai. Queste, al momento, sembrano le due chance più probabili in difesa. In avanti potrebbe riposarsi Magrassi, con Benedetti e Semprini coppia offensiva nel 3-5-2. —
Tommaso Silvi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google