Gioco
Pontedera, per riprendere la corsa serve ritrovare la solidità difensiva
I granata preparano la partita di sabato prossimo contro la Giana Erminio: non possono sbagliare per riuscire a mantenere la posizione in zona playoff
Pietro Mattonai
PONTEDERA. Si può dare di più. Archiviati Sanremo e il match con la Lucchese, il Pontedera si prepara per la gara casalinga con la Giana Erminio, in programma sabato alle 17,30. Un appuntamento che i granata non vogliono fallire per mantenere la propria posizione in zona playoff e non scivolare nel tepore della metà classifica. Ora, con il discorso salvezza ampiamente concluso e nove partite ancora da giocare, il Pontedera deve puntare al massimo, già a partire da sabato.
Contro la Giana, così come con la Lucchese, il Pontedera rischia di cascare nella trappola. Agli uomini di Giovanni Lopez lo sgambetto è riuscito alla perfezione: su due errori, uno della difesa granata e uno dell’arbitro, i rossoneri hanno aperto e chiuso la partita, conquistando tre punti d’oro in chiave salvezza. Ma la corsa per restare in categoria interessa, appunto, anche la Giana Erminio, che vincendo contro il Livorno ha mantenuto a debita distanza proprio la Lucchese e si è tenuta agganciata in coda al treno. Attenzione, quindi, perché i biancazzurri sono alla caccia di fondamentali punti salvezza. E sul finire di stagione, quando un po’ di stanchezza comincia a farsi sentire, chi sa approfittare degli episodi riesce spesso a spuntarla.
Perché è vero, come ha detto anche Ivan Maraia, che la Lucchese ha vinto un match senza creare grandi palle gol. La sconfitta del “Porta Elisa” è arrivata soprattutto a causa di un paio di errori difensivi. Il primo, piuttosto evidente, commesso da Risaliti e Sarri; il secondo, invece, è quello relativo al fallo di Piana che gli è costato il secondo cartellino giallo e l’espulsione, privando il Pontedera di qualsiasi possibilità di rimonta. Due abbagli di una retroguardia che, nonostante tutto, continua a essere la sesta migliore del girone, con 27 reti subite. E questa speciale classifica avrebbe potuto essere ancora migliore, se non fosse per i tre gol arrivati a Grosseto e i due di Lucca. Contro la Giana, dunque, servirà ricompattarsi, senza badare alle statistiche. Del resto, i lombardi, dopo 28 partite disputate, hanno segnato soltanto 23 reti e, insieme alla Pistoiese, hanno il peggior attacco del campionato. Numeri indicativi, certo, ma che possono nascondere insidie: la Lucchese, prima della gara di domenica, aveva realizzato 25 reti in 28 partite. Com’è andata a finire, poi, lo sappiamo.
Intanto, la Lega Pro ha reso note le designazioni arbitrali per la trentesima giornata. Al “Mannucci” sarà Michele Giordano della sezione di Novara a dirigere l’incontro, mentre a coadiuvarlo saranno Andulajevic di Messina e Abruzzese di Foggia. Per entrambe le formazioni si tratta della prima partita diretta da Giordano, che nel girone A ha collezionato soltanto tre presenze in questa stagione, distribuendo ben 18 cartellini gialli, ma nessuna espulsione. —
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