Gioco
Pontedera, ora Maraia non si nasconde «Giochiamo per raggiungere i playoff»
L’allenatore è sicuro: le partite al Mannucci saranno decisive, dobbiamo fare un salto in avanti a livello di mentalità
Tommaso Silvi
PONTEDERA. «Se qualcuno pensa che d’ora in poi andremo al campo per fare merenda e dare due calci al pallone si sbaglia di grosso. Noi, ora, giochiamo per raggiungere i playoff. E vogliamo ottenere il miglior piazzamento possibile. Sarà dura, non saranno ammessi errori, dovremo fare tanti punti. Ma ci siamo e vogliamo provarci fino alla fine». Questo è il clima che si respira nello spogliatoio del Pontedera. Queste sono le parole di Ivan Maraia. Il successo di mercoledì con la Pistoiese ha portato i granata a quota 41 punti. «La salvezza è praticamente raggiunta – dice il tecnico – e quindi andiamo sul secondo obiettivo. Gli spareggi per la serie B».
Dieci partite alla fine del campionato. Un ritmo da prime posizioni. Ottavo posto in classifica. Il Pontedera ci crede. Giocarsi la B è un sogno. Ma i numeri dicono che non è un’impresa impossibile. «I playoff passano dal nostro stadio. Abbiamo cinque gare in casa e altrettante in trasferta da affrontare. Ai miei ragazzi – racconta Maraia – l’ho detto all’inizio del girone di ritorno. Le partite al Mannucci saranno decisive. E infatti lo saranno. Ora più che mai». Il Pontedera domenica alle 17,30 sfiderà la Lucchese, penultima, in trasferta. Poi riceverà la Giana Erminio. Gli altri appuntamenti casalinghi saranno con Livorno, Pro Sesto, Pro Vercelli e Pergolettese, all’ultima giornata. In trasferta il calendario dice, dopo la Lucchese, Pro Patria, Como, Juventus Under 23 e Albinoleffe.
In sei gare su dieci che mancano alla fine del torneo, il Pontedera sfiderà formazione che a oggi sono sotto in classifica. Occhio però perché i Maraia boys se la vedranno anche con le prime due forze del torneo: Como e Pro Vercelli, in piena guerra per il primo posto che vale la B diretta. «Il nostro salto di qualità deve essere di mentalità. D’ora in avanti la vittoria sarà quasi obbligatoria ogni domenica – spiega Maraia – perché per arrivare in alto bisogna andare forte. Dovremo essere bravi a reggere questo tipo di pressione».
Domenica 17 gennaio il Pontedera viene sconfitto 2-0 in casa della Pergolettese. Seconda sconfitta consecutiva dopo quella subita al Mannucci con l’Albinoleffe. «È stato un momento duro – ricorda Maraia – la squadra era arrabbiata per i risultati, c’erano sfiducia e delusione. Non è stato facile rialzarsi». Da quel giorno il campionato del Pontedera è cambiato. Quattro vittorie, quattro pari e una sola sconfitta nel girone di ritorno. Classifica scalata partita dopo partita. Entusiasmo, consapevolezza. «Oggi sappiamo quanto valiamo – va avanti Maraia – e vogliamo migliorarci ancora. Ottenendo il massimo da questa stagione».
Da quel giorno a Pergocrema sono cambiate un po’ di cose. A cominciare dal rendimento difensivo. Sono cinque i gol subiti nelle ultime nove partite dal Pontedera, di cui tre domenica con il Grosseto, nell’unica sconfitta dopo il giro di boa del torneo. «Se non subiamo reti, acquisiamo fiducia. Questa squadra – conclude Maraia – sa che può fare qualcosa di grande». —
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