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Il Pontedera vuol mettere la ciliegina sulla torta

Tommaso Silvi
Il Pontedera vuol mettere la ciliegina sulla torta

Il tour de force dei granata si chiude oggi al “Mannucci” contro l’Alessandria in un match che è uno scontro diretto in chiave spareggi per la serie B

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Tommaso Silvi

PONTEDERA. La vittoria col Novara al Mannucci sabato scorso. Poi lo 0-0 sudato, sofferto e meritato in casa del Lecco, mercoledì, nel turno infrasettimanale. Il tour de force del Pontedera si chiude oggi alle 15 con l’Alessandria. I granata vogliono mettere la ciliegina sulla torta a una settimana che ha tutto l’odore dell’alta classifica.

Tre vittorie e tre pari nelle ultime sei partite, oltre all’imbattibilità nel girone di ritorno: elementi che indicano l’ottimo stato di forma di Caponi e compagni. La salvezza, ormai, è quasi del tutto in archivio. Quello con l’Alessandria è a tutti gli effetti uno scontro diretto in chiave spareggi per la serie B. I grigi sono davanti al Pontedera di tre punti. Vincere, per gli uomini di Maraia, significherebbe rafforzare il piazzamento nella zona di vertice.

Prevedere l’undici titolare è molto difficile. La conferma arriva dalle parole del direttore generale Paolo Giovannini: «È la terza partita in pochi giorni, sicuramente ci saranno dei cambiamenti di formazione. A questo, però – dice il dg – deve pensare il tecnico. Credo sia normale, comunque, che alcuni ragazzi tirino il fiato. Abbiamo dimostrato di avere ottime alternative in ogni ruolo».

In retroguardia Pretato potrebbe trovare una maglia da titolare, magari rilevando Matteucci. Piana e Risaliti, invece, dovrebbero giocare nuovamente dal primo minuto. Anche perché Benassai non è al top della condizione. Sulla fascia sinistra del 3-5-2 crescono le quotazioni di Vaccaro, che si è comportato bene quando è stato chiamato in causa. Milani anche a Lecco ha speso tantissimo, e quindi potrebbe riposare. In mezzo al campo tutto fa pensare alla conferma di Catanese e Caponi: i muscolosi della mediana, gli uomini che danno sostanza al centrocampo. Due pedine di cui è difficile fare a meno. In panchina rischia di finirci Barba, sostituito da Benedetti. Salvo sorprese, il reparto offensivo sarà ancora terra di Semprini e Magrassi.

L’alternativa potrebbe essere il 3-5-1-1, con Stanzani dietro una delle due prime punte. Una soluzione, questa, che darebbe al Pontedera uno stampo molto difensivo. Al di là della tattica, l’importante oggi sarà la testa. «Siamo sereni perché veniamo da un periodo positivo. La spensieratezza spesso può rivelarsi un valore aggiunto, perché ti fa giocare senza paura – conclude Paolo Giovannini – anche al cospetto di avversari di grande prestigio, come l’Alessandria. I ragazzi devono continuare a fare ciò che hanno fatto nelle ultime partite». —

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