Il Tirreno

Pontedera

San Giuliano, è ufficiale l’affiliazione con l’Atalanta

Alessandro Marone

E c’è anche un gemellaggio con il Senegal 

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SAN GIULIANO. Un’affiliazione proficua, un legame che si rafforza: il San Giuliano è uno dei cinque Centri di Formazione Atalanta in Italia. La Dea vanta grande tradizione nella capacità di investire nel settore giovanile: talenti da scoprire, far crescere e valorizzare, fino a portarli nell’Olimpo delle massime competizioni nazionali ed europee. Circa 100 società affiliate sparse sul territorio italiano, due Centri di Formazione in Lombardia, uno nel Lazio e uno in Sicilia. Ecco il quinto, in Toscana. Scommessa vincente della famiglia Nusca, il San Giuliano (nato nel 2013), dopo l'affiliazione con l’Anderlecht, nel 2017 ha intrapreso un rapporto di collaborazione con l’Atalanta. Una crescita esponenziale quella della società termale che, tra calcio, atletica e tennis, conta circa 500 tesserati.

Il San Giuliano Football Club, che scende in campo con la maglia nerazzurra, ha tutte le categorie, dalla Prima squadra (che milita in Prima categoria) ai Piccoli Amici e, da due anni, alla Promozione femminile.

Il club termale ha ottenuto il riconoscimento di Scuola Calcio Élite e, nelle ultime due stagioni, ha conquistato la partecipazione a due campionati regionali con Allievi e Giovanissimi. «Un passo avanti e un bel traguardo, riconoscimento della bontà del lavoro svolto: il San Giuliano diventa un punto di riferimento per entrare in contatto con il mondo nerazzurro ed è chiaro che i nostri ragazzi saranno ancora più attenzionati», spiega Fausto Garcea, responsabile tecnico del San Giuliano, con esperienze di livello da allenatore e dirigente a Lucca, Pisa ed Empoli nel curriculum. Il filo diretto con la Lombardia è attivo da anni: un confronto e una condivisione di filosofie e progetti, idee e metodologie. Garcea dà anche uno sguardo alla situazione attuale: «Cerchiamo di tenere acceso il motore, stiamo lavorando tanto sull’aspetto tecnico. La speranza è quella di tornare in campo il prima possibile e vedere di nuovo sorrisi».

«Il San Giuliano aveva manifestato la volontà di fare qualcosa in più: la serietà e la competenza delle persone e il livello della struttura (il “Bui” è Centro Federale Territoriale Figc) sono stati alla base della nostra decisione – spiega Loris Margotto, responsabile del progetto Centri di Formazione e Società Affiliate Atalanta –. Sarà un punto di riferimento sul territorio, anche per altre società. Attraverso il club termale, oltre allo scouting, terremo rapporti per quanto riguarda l’organizzazione di iniziative sociali, tecniche e di formazione. Puntiamo a migliorare ulteriormente il nostro settore giovanile e cercheremo di conoscere i migliori ragazzini della Toscana».

Dall’affiliazione con l’Atalanta ad un legame (amichevole, non una collaborazione tecnica) internazionale: il San Giuliano ha stretto un gemellaggio con il Penc Louga, squadra senegalese. —

Alessandro Marone

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