Toscana
Lecco, in riva al lago il muro granata non lascia passare una goccia d’acqua
Il Pontedera regge l’urto della corazzata lombarda e Caponi mette a dura prova il portiere locale Pissardo
Tommaso Silvi
Il Pontedera è vivo. Il Pontedera è bello. Ora c’è un’altra conferma. Non una qualsiasi, forse la più difficile . A Lecco il momento straordinario degli uomini di mister Maraia si arricchisce di un’altra bella storia. Finisce senza reti, ma quella del Rigamonti-Ceppi è una gara apertissima, tra due squadre in ottimo stato di forma. Caponi e compagni rimangono nella classifica d’oro, quella che vale i playoff per la Serie B. E se giocheranno ancora così, lassù ci resteranno a lungo.
NUMERI DA GRANDE
Il calcio è anche statistica. Le tue cifre raccontano chi sei. E quelle del Pontedera sono da stropicciarsi gli occhi. Matteucci, Piana e Risaliti giocano la partita perfetta e mettono a cuccia Iocolano, Mastroianni e il talento Mangni, entrato a inizio secondo tempo e mai incisivo. Per i granata è la terza gara consecutiva senza subire reti. La media punti è da sballo: due a partita, un ritmo da primissime posizioni. Dopo il giro di boa del campionato, i Maraia boys hanno trovato sicurezze, compattezza e malizia.
Quella di Lecco è una battaglia contro una formazione esperta, brava a spingere il ritmo fino a dove vuole lei, abituata a tenere il pallone tra i piedi per fasi prolungate. Caponi, Barba e Catanese annebbiano le certezze di Lora, Foglia e Marotta. Perretta cancella Nannini sulla destra, Milani tiene costantemente in apprensione Azzi dalla parte opposta, in un duello che fa scintille.
L’affiatamento tra i due “arieti” offensivi, Magrassi e Semprini, aumenta ogni settimana. Si cercano, spesso si trovano, lottano col fisico e vincono buona parte dei rispettivi duelli aerei. Il Pontedera tiene sempre la testa alta. Il Lecco punta al colpo grosso, ma deve sbattere nel muro granata. Che incassa e risponde colpo su colpo.
RITMO ALTO
La partita è bella perché è costantemente in bilico sul filo dell’equilibrio. Il Lecco a metà primo tempo ha una super occasione, ma Sarri ha ancora addosso il vestito da Superman e vola a togliere dalla porta l’incornata precisa di Marzorati. Iocolano picchia sulla respinta, Milani è attaccato al palo e allontana il pericolo. Anche il Pontedera tenta il jackpot. La maggiore pressione offensiva arriva a inizio secondo tempo. E va avanti per diversi minuti. Il Lecco, però, si difende alla grande. Caponi allora prova a pescare il jolly dalla distanza col sinistro, e per poco non manda in tilt Pissardo, che si rifugia in angolo fregandosene dello stile.
A TUTTA BIRRA
L’appetito vien mangiando. E questo Pontedera ha tanta fame. Il campionato, comunque, propone esami di continuo. Domenica alle 15 al Mannucci c’è l’Alessandria, sesta a +3 sui ragazzi terribili di Maraia. I granata possono fare ancora meglio. E restare nel salotto delle regine. —
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