Gioco
A San Rossore dopo i salti si torna alle corse in piano Riflettori sul premio Ansoldi
pisa. Dopo la domenica dei grandi salti si torna al piano con un programma bene articolato che vede al centro due handicap di buona moneta rispettivamente dedicati ai fratelli Aldo e Celestino Ansoldi che furono, in momenti diversi, segretari della società Alfea. Aldo, portato nel 1966 da Merano a Pisa da Carlo Carlini, fu l’autore del grande rinnovamento di San Rossore in servizi, strutture e giornate di corse, un’azione che coincise con l’inizio della presidenza di Harry Bracci Torsi.
Purtroppo morì troppo presto (1973), alla viglia dell’inizio della riunione di primavera, che allora era una parte a sé stante del calendario di corse a San Rossore, cosicché a sostituirlo fu chiamato il fratello Aldo, segretario della società meranese, la cui programmazione era in stagione diversa.
Le due corse di centro sono riusciti handicap di identica moneta ma sulle diverse distanze dei 1.500 e dei 1.800 metri con analogo numero di partenti; poco meno di una dozzina. Si rivedono volti noti, spesso protagonisti a San Rossore come Baffonero, Maitre Renard, Don Aurelia (nel premio “Aldo Ansoldi”) e Spietata, Mernicco e Groor (nel premio “Celestino Ansoldi”). Interessante anche la corsa riservata ai gentlemen riders e amazzoni, premio Albert Rook, che fu il fantino di Goldoni, il vincitore del Derby del 1896, e in seguito, per molti anni, segretario dell’Alfea.
Sei corse in programma, si inizia alle 13.30; questi i nostri favoriti:
I corsa, premio “Albert Rook”, metri 1.200 – Bad Choice, Anacreonte, Happy Queen.
II, “Braccio da Montone, m 2.000 – Forever Dream, Pink Life, Regesso.
III, “Claudius”, m 1.500 – Colorful, Mawsoom, My Next Guest.
IV, “Aldo Ansoldi”, m 1.500 – Baffonero, Maitre Ren ard, Don Aurelio.
V, “Celestino Ansoldi”, m 1.800 – Mernicco, Spietata, Groor.
VI, “Assed”, m 1.300 – Vittorino, Vipera Bionda, Zamura. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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