Gioco
Castellani, sì agli allenamenti ma niente campionato «per senso di responsabilità»
PONTEDERA. Riprendere o meno i rispettivi campionati? È il dubbio amletico di fronte alle società non professionistiche. Non solo nel calcio infatti si pone questo quesito, anche nel basket è aperta da qualche settimana questa discussione. In serie B femminile la Castellani Pontedera, pur riprendendo l’attività con allenamenti individuali, ha preferito non dare il proprio assenso ad una complicata ripresa dei rispettivi tornei. «La società all’unanimità ha preso la decisione di non riprendere il campionato, una posizione che condivido – dichiara il coach Paolo Pianigiani – come senso di responsabilità verso i genitori delle ragazze, perché buona parte del roster della nostra squadra è composto da chi va a scuola, altre hanno altre attività e conducono la propria vita oltre a quella agonistica. Quindi è più difficile tenere sotto controllo tutti gli spostamenti come avviene per i professionisti».
È stato fatto un ragionamento di etica: «Come si fa a dire a coloro che hanno un attività lavorativa ferma o limitata dal Covid che le partite si fanno senza mascherina? Quindi abbiamo deciso di non partecipare al campionato, con la speranza che a settembre ci sia una parvenza di normalità. È dura sia per me che per le ragazze, ma credo si sia trattato della decisione più logica e sensata».
Per la Castellani Pontedera varcare la porta del palazzetto, mettersi la canotta e l’abbigliamento ormai consono per l’attività sportiva, e soprattutto riprendere contatto con il pallone seppur appositamente sanificato a distanza con le compagne, è stato un riavvicinamento alla normalità. «Abbiamo ripreso da pochi giorni – dichiara la capitana Virginia Rossi –, certo con le compagne ci sentivamo attraverso il computer, diventato per tutti mezzo indispensabile per mantenere i contatti sociali con le persone. Vedersi è stata tutta un’altra cosa. Gli allenamenti si svolgono nel rispetto delle norme, senza nessun tipo di obbligo, se c’è chi non se la sente c’è comprensione da parte di tutti visto quello che stiamo vivendo. L’obiettivo è quello di mantenersi in forma e il miglioramento individuale certo è più noioso perché non c’è la prospettiva di una partita, soprattutto per me che le considero come se fosse la prima dando il massimo di me stessa». Non poter disputare il campionato dispiace ma il gruppo ha mostrato senso di responsabilità appoggiando la scelta del club. Nel dettaglio solo quattro squadre avevano dato l’assenso alla ripresa del torneo di serie B, per la Castellani la speranza è di poter ripartire a settembre. —S.S.
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