Panathlon, in attesa di ripartire ecco i premi a Chechi e Bettini
calcinaia. Il presidente del Panathlon International di Pisa Mirko Di Cristofaro ha consegnato a nome del club due premi speciali alla carriera sportiva a Jury Chechi e Paolo Bettini, entrambi campioni olimpici e mondiali che sono ormai parte della storia sportiva italiana. L’incontro si è svolto a margine di una intervista per una web tv realizzata e promossa da Simone Sergio, socio del ristorante “La patata bollente” di Fornacette, luogo dove è stato realizzato lo studio di registrazione. L’evento si è svolto in un ambito informale e nel rispetto delle norme di sicurezza: l’unico istante in cui sono state tolte le mascherine è stato per le foto celebrative.
«L’ambiente inusuale e il clima amichevole – dice Di Cristofaro – hanno reso particolarmente piacevole l’occasione speciale, dando modo ai due campioni di raccontare alcuni episodi della loro vita sportiva, mettendo in risalto, se ce ne fosse stato ancora bisogno, di come dietro ad un grande sportivo c’è sempre un uomo eccezionale».
Il premio del Panathlon è stato assegnato per motivi che vanno oltre alla semplice collezione di risultati sportivi, e soprattutto «per il messaggio che hanno sempre ispirato dai loro atteggiamenti dentro e fuori dalle competizioni che rappresenta perfettamente i valori che la nostra “benemerita” dello sport da sempre divulga e promuove». «La nostra speranza – aggiunge Di Cristofaro – è quella di poter riprendere in sicurezza tutte le iniziative di cui il club è fautore. Tutto il consiglio direttivo si sta impegnando per portare avanti la “mission” del Panathlon, cercando di andare sempre oltre le oggettive difficoltà del momento».
Sul sito web del club, da poco rinnovato, ogni aggiornamento sulle attività e le promozioni del Panathlon: www.panathlonpisa.it. —
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