Sicurezza
A San Rossore in programma tre corse dedicate ai saltatori
PISA. Il programma ostacolistico a San Rossore volge al termine e quello odierno è l’ultimo convegno feriale nel quale tre corse sono riservate ai saltatori. Poi, domenica 14 febbraio, si svolgerà la super giornata degli ostacoli con la disputa di ben tre corse di Gruppo: la 73ª Gran Corsa Siepi Nazionale, il 29º Criterium d’Inverno e il 21º premio Neni da Zara. La corsa in ostacoli di maggior livello nel pomeriggio odierno, con dotazione che sfiora i 20mila euro, è lo steeple chase riservato ai cavalli di 4 anni e dedicato ad Armando Carangio, ottimo fantino degli anni Cinquanta. Tra in suoi successi merita ricordare quello ottenuto in sella ad Accorto, uno dei più grandi saltatori della storia del nostro turf, nella Gran Corsa Siepi di Roma del 1953.
La corsa di oggi vede l’ormai consueto confronto tra scuderie italiane e cavalli dell’Est europeo. Le altre due corse sono riservate agli specialisti delle siepi, un prova per cavalli di 4 anni e una per gli anziani.
Tre corse sono invece riservate al piano. La prova di maggiore spessore è il premio “Duomo” sulla distanza severa dei 2.200 metri. La scala dei pesi è aperta da Wildness, già distintosi a San Rossore, e chiusa da Punta di Diamante, cavallo che, malgrado i 10 anni, potrebbe ancora dare la zampata vincente. Keplero e Mondorosa restano però i due cavalli più temibili.
Sei corse, si inizia alle 13,30. Questi i nostri favoriti.
I corsa, premio “Armando Carangio”, metri 3.500: Laldann, Salem Aleikum. II corsa, premio “Feltre”, metri 3.500: Caballero Chopper, Stiking Approach. III corsa, premio “Oleandro”, metri 3.500: Mushrae, Toi Meme. IV corsa, premio “San Pierino”, metri 1.500: Margaut, Apple Jack, Jacaranda. V corsa, premio “Battistero”, metri 1.200: Bad Choice, Giorni di Neve, Goinga Fast. VI corsa, premio “Duomo”, metri 2.200: Keplero, Mondorosa. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
