Toscana
Lupi Estintori lotta e vince al tie-break Fgl, secondo sigillo Ambra ko a Pistoia
Nel torneo di B maschile l’Arno 1967 è costretta a rinviare la sua gara a causa di una presunta positività al Covid
castelfranco. In B maschile, nel weekend in cui l’Arno 1967 è costretta a rinviare per la prima volta una gara, causa presunta positività al Covid di un proprio tesserato, la Lupi Estintori Pontedera vendica la sconfitta subita all’esordio proprio contro Castelfranco e s’impone in casa, al tie-break, contro la blasonata e ambiziosa Civitacastellana. Al fischio d’inizio coach Sansonetti sceglie la collaudata diagonale Lazzeroni-Hendriks, quindi Lumini e Pantani in posto quattro, Lusori e Bernieri centrali, con Tosi libero. Nel primo set i locali piazzano subito il break, 13-9, e poi amministrano incrementando anche il vantaggio. Stesso cliché nel secondo, con un +3 portato avanti per l’intero parziale. Forse troppa sicurezza, o la comprensibile crescita degli ospiti, fatto sta che il terzo set inizia malissimo per Pontedera: 1-8, 4-16, 7-21. Civitacastellana la riapre, imponendosi anche nella quarta frazione. Al tie-break il mister sceglie Cerquetti subito dentro, in coppia con Lumini, come unica variazione fissa nello starting-six. La squadra riprende il pallino del gioco e, un punto alla volta, stacca gli avversari, presentandosi con un buon vantaggio agli ultimi scambi e chiudendo 25-11. Bella serata, a livello individuale, per Federico Lumini, autore di 24 punti.
In B1 femminile secondo sigillo per la Fgl Castelfranco, che bissa il successo netto di Quarrata andando ad imporsi anche all’esordio in casa, contro la formazione di Acqui Terme. Starting-six con Lippi in regia, la giovane Zonta (2001) in diagonale, poi De Bellis e Ristori Tomberli in posto quattro, Mastrodicasa e Andreotti al centro, Casarosa libero. Primi due set controllati dalle castelfranchesi, sempre in vantaggio e pronte ad allungare sul finale. La compagine ospite sa reagire e sfrutta una partenza lenta delle avversarie per piazzare subito un break (4-8) e poi difenderlo con le unghie e con i denti: Menicucci utilizza Chisari e Tani, ma la rimonta della squadra si ferma sul 23-25. Nel quarto le locali tornano a prendere il largo: 16-10, 21-13, e gara riportata sulla retta via dei tre punti. Gara-monstre per Ristori, 23 punti, bene a muro Mastrodicasa, specialista del fondamentale. «È stata una partita molto dura, lo sapevamo, perché avevamo visto il video della gara di Acqui con Genova», questo il commento del secondo allenatore, Nicola Ficini. «Abbiamo giocato forse un po’ peggio rispetto a Quarrata, merito anche dell’avversaria, coriacea in difesa, ma con grinta e voglia siamo riusciti a portare a casa tre punti».
In B2 femminile Pistoia fatale, per l’Ambra Cavallini Pontedera, che non riesce a dare continuità alla bella vittoria di sette giorni prima, contro Rinascita Firenze. Coach Barboni utilizza in avvio lo stesso sestetto del weekend precedente, vale a dire Mannucci e Caverni in diagonale, Donati-Bartalini posto quattro, Danti e Chericoni al centro, Miccoli libero. La squadra parte di slancio, allargando il break a più riprese, fino a 23-15. Abc Ricami sembra ormai out, ma non si arrende e punto dopo punto si porta incredibilmente sotto. Il muro pistoiese inizia a fare male e si arriva addirittura al 25-24 per le padrone di casa; le ospiti reagiscono e danno vita ad un punto a punto che alla fine, tra palloni contestati e grandi emozioni, premia l’Abc Ricami, mandando alle stelle le locali e sotto terra la formazione di Barboni. L’Ambra torna in campo e prova a riproporsi e a girare la serata: i margini sarebbero ampi ma Pistoia ormai gioca sul velluto e Pontedera commette troppi errori. —
Davide Ribechini
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