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Covid, annullata la gara di duathlon sprint ma nel resto d’Italia si continua a correre

Antonio Scuglia
Covid, annullata la gara di duathlon sprint ma nel resto d’Italia si continua a correre

Salta la Silver rank delle Città Medievali. Andrea Maggini: sport, lavoro e turismo, occasioni perse per la città 

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pisa. «Non discuto le singole decisioni e le valutazioni legali. Ma purtroppo a Pisa si continuano a perdere occasioni per attirare sportivi e turisti, che così sono cotretti a “emigrare” altrove». Così Andrea Maggini, presidente del Pisa Road Runners Club, una realtà che conta 250 soci attivi, e a lungo organizzatore anche della Pisa Marathon. È notizia degli ultimi giorni l’annullamento di un’importante manifestazione in città, il Duathlon sprint silver rank delle Città Medievali fissato per ik 21 marzo, annunciato dal presidente della Phisio Sport Lab Marino Pratesi: «Gentili atleti, con rammarico comunichiamo l’annullamento della gara perché la Polizia municipale di Pisa ci ha annunciato, in modo epistolare, che non è in grado di rilasciare nessuna autorizzazione con l’attuale situazione sanitaria legata al Covid-19. Chiediamo a tutti voi di pazientare perché noi non molliamo e riprenderemo appena possibile l’organizzazione delle nostre gare multidisciplinari. Per ora resta attiva la programmazione delle gare del fine settimana 16 e 17 ottobre con la seconda Crono Tt a squadre e il 19° Triathlon sprint silver Città di Tirrenia».

E la notizia dell’annullamento si è presto diffusa nel vasto ambiente degli sportivi italiani.

Spiega Maggini: «È ovvio che va tutelata la salute pubblica. Ma non capisco perché da noi, in zona gialla, vengano vietate manifestazioni che sono invece consentite in tutte o quasi le altre parti d’Italia. Una gara di duathlon si può organizzare in tutta sicurezza, alla fine si tratta di una corsa a piedi più bici. Farla a Pisa significa attrarre sportivi e visitatori dal resto della Toscana e dal resto d’Italia, far lavorare gli organizzatori e favorire l’indotto, oltre a consolidare una tradizione importante. Non consentirle significa, al contrario, rinunciare a un’occasione importante e... costringere anche gli atleti pisani ad andare a spendere soldi fuori».

Nei giorni scorsi è stato aggiornato il calendario delle gare federali (www.fitri.it): si correrà a Cuneo, Sestri Levante, Lignano Sabbiadoro e Palermo.

Non è la pubblica amministrazione ma la mentalità corrente al centro delle critiche di Maggini, che nei mesi scorsi fu a lungo impegnato in una campagna di informazione (anche polemica) riguardante gli “sceriffi” che non vedevano di buon occhio l’attività motoria, anche consentita, dei runner pisani sulle Piagge. «Oggi sono autorizzate tutte le attività sportive a carattere nazionale – ricorda – e noi non ci fermiamo con gli allenamenti, naturalmente in sicurezza, anche in piscina, ma a La Gabella e a Cascina, visto che nel capoluogo non è possibile. Ma è triste e penalizzante non poter organizzare manifestazioni sul territorio». –

Antonio Scuglia

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