Sicurezza
Eccellenza Toscana, i capitani scrivono «Fateci giocare»
PONTEDERA. «Lo sport deve andare avanti, l’Eccellenza vuole ripartire. Meritiamo rispetto». Da qualche giorno su Facebook è nato il gruppo “L’Eccellenza deve ripartire” costituito dai tesserati della categoria di tutta Italia.
Stanno cominciando a nascere le prime proposte: Abruzzo, Campania e Puglia sono state le prime a formularle, un tecnico molto esperto come Massimo Morgia ci ha messo la faccia scrivendo una missiva alle istituzioni calcistiche.
Adesso anche la Toscana si è mossa, lo ha fatto scrivendo una missiva al presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, a quello del comitato regionale toscano Paolo Mangini e al ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.
Lo hanno fatto i capitani di tutte le società del granducato ad eccezione di Certaldo e Lastrigiana.
ecco la lettera
«Sabato 24 ottobre a poche ore dalla terza gara di campionato, dopo un po’ di confusione per continui annunci e smentite, viene comunicato lo stop ufficiale per un mese. A fine novembre viene confermato lo stop a data da destinarsi. Abbiamo atteso con ansia il Dpcm del 16 gennaio confidando nella ripresa dell’attività, invece un ulteriore stop fino al 5 marzo».
«Perché? Sono passati ormai 90 giorni da quando tutta l’attività sportiva dilettantistica è stata interrotta, fatta eccezione per il campionato di serie D. Quello che non capiamo è come sia possibile il diverso trattamento tra il campionato di serie D e gli altri campionati dilettantistici, appartenendo tutti alla stessa Lega. Perché non si possano attivare anche per noi i protocolli utilizzati per la quarta serie e completare il campionato con promozioni e retrocessioni come è giusto che sia, perché questa disparità tra calciatori di serie D e calciatori di Eccellenza?» .
«Noi comprendiamo le difficoltà sorte con la pandemia, ma allo stesso tempo lo sport dilettantistico in generale ha bisogno di una risposta e questa risposta viene sempre rimandata a data da destinarsi. Noi rispettiamo le decisioni, ma voi non rispettate il nostro operato non dandoci la possibilità di riprendere le attività rispettando tutte le regole necessarie. Lo sport deve andare avanti, l’Eccellenza vuole ripartire. Meritiamo rispetto».
i capitani pisani
L’iniziativa è nata dal capitano del Tuttocuoio Lorenzo Fino e fra i numerosi firmatari della lettera troviamo: Alessio Battini (San Miniato), Giacomo Menichetti (Fucecchio), Matteo Balleri (Cenaia), Alessio Fatticcioni (Cascina), Roberto Falivena (Cuoiopelli), Alexander Lici (Ponsacco). —
Stefano Scarpetti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google