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Pontedera, il Livorno sulle tracce di Risaliti mentre Maraia mette l’Olbia nel mirino

Pietro Mattonai

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Pontedera. La settimana di preparazione verso il match del “Mannucci” contro l’Olbia continua. Il Pontedera di mister Ivan Maraia andrà alla caccia del primo sorriso del 2021, visti i ko con Albinoleffe prima e con Pergolettese poi.

Non sarà facile, però: i sardi, che non perdono da sette partite consecutive, hanno messo nel mirino proprio i granata. Con un successo, l’Olbia aggancerebbe la zona playoff e raggiungerebbe quota 25 punti in classifica, proprio come il Pontedera.

Intanto, la Lega Pro ha comunicato le designazioni arbitrali per il primo turno del girone di ritorno: a dirigere il match dei granata sarà il signor Carlo Rinaldi della sezione di Bassano del Grappa, coadiuvato da Dell’Arciprete di Vasto e da Monaco di Termoli.

LE ULTIME

L’arrivo di Giani e il ritorno di Semprini sembravano aver chiuso definitivamente il calciomercato in casa Pontedera. Ma il 4 febbraio, termine ufficiale della finestra invernale, è ancora lontano. Nelle ultime ore, infatti, il Livorno avrebbe manifestato un certo interesse per Giacomo Risaliti, il difensore classe’ 95 che ha già all’attivo oltre 160 presenze in maglia granata. Ma gli amaranto, fino alla sostituzione della fideiussione che blocca la complicata situazione societaria, non potranno agire sul mercato.

Resta da capire, dunque, se ci saranno sviluppi in casa Livorno nei prossimi giorni: solo a quel punto l’interesse potrebbe diventare più concreto. Se l’operazione dovesse andare davvero in porto, il Pontedera dovrà tornare sul mercato alla caccia di un difensore.

L’APPELLO

Nei giorni scorsi, a Montecitorio, non è andata in scena solo la verifica di governo. Di fronte alle Commissioni Cultura e Ambiente, il presidente Francesco Ghirelli ha fatto il punto sul decreto legislativo di riordino e riforma della normativa di ammodernamento e costruzione degli impianti. «Un moderno impianto sportivo deve saper coniugare la dimensione agonistica con quella sociale e formativa – ha spiegato – solo in questo modo contribuiremo a curare le profonde ferite aperte dal Covid-19». Proprio per questo ha richiesto maggiori risorse a disposizione dei club. «È necessario potenziare e ampliare lo spettro di utilizzo dei fondi speciali gestiti dal Credito Sportivo e attingere ai programmi di finanziamento nazionali ed europei l’innovazione richiede una responsabilità condivisa, il calcio della C può essere un volano di crescita sociale ed economica sul territorio». —

Pietro Mattonai

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