La protesta
Maraia: «Non ho visto arrendevolezza, dobbiamo imparare la lezione»
Pontedera. «L’approccio alla partita mi era sembrato positivo, ma un’altra palla inattiva, come contro l’Albinoleffe, ha cambiato la partita: recuperare, poi, non è mai facile». È questa la lettura di Ivan Maraia del secondo ko consecutivo del Pontedera. «Dopo il gol abbiamo rischiato qualche ripartenza, la squadra ha dato tutto, anche se in area non siamo riusciti a creare molto e qualche disattenzione, come quella in occasione del primo gol, ci è costata cara – dice –. Il girone d’andata è finito, ora dobbiamo ripartire: i punti cominciano ad essere molto importanti e questa partita ci può insegnare molto».
Anche il match contro la Pergolettese ha dimostrato come le singole partite, e non solo il campionato, si giochino spesso sul filo del rasoio. «Quando si vive sull’equilibrio, basta poco per vincere o perdere – commenta – proprio per questo, gli errori devono essere ridotti al minimo, perché si rischia di condizionare le partite: comunque, non ho visto arrendevolezza, dobbiamo solo imparare la lezione di questa gara».
Con l’Olbia l’occasione per ripartire. «D’ora in avanti – conclude – certe disattenzioni non ci devono essere». —
P.M.
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