Il Tirreno

Pontedera

parla il mister 

D’Angelo, la forza della serenità: «La trattativa non ci disturba»

Andrea Chiavacci

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PISA. L’evoluzione della trattativa per il passaggio delle quote di maggioranza del Pisa e quelle per ristrutturare l’Arena Garibaldi e il quartiere di Porta a Lucca non disturbano Luca D’Angelo e i suoi ragazzi. Anzi, la garanzia che Ricci e Corrado avranno ancora un peso nel caso vado in porto l’affare con Alexander Knaster dà ancora maggiore carica e reattività alla squadra.

«La nostra garanzia sono gli attuali proprietari. La loro serietà è indiscutibile», ha detto Luca D’Angelo durante la trasmissione di 50 Canale “La voce dagli spogliatoi”. L’allenatore D’Angelo non si è voluto sbilanciare su quanto sta accadendo nelle stanze societarie, ma ha lanciato segnali di serenità. «Conosciamo quello che leggiamo sui giornali e che sentiamo in tv. Il nostro punto di riferimento è il presidente Giuseppe Corrado, che sa benissimo cosa fare per il futuro del Pisa assieme al patron Ricci e al vice presidente Paletti – ha sottolineato –. Sono tre persone serissime e noi dello staff tecnico ci fidiamo in maniera totale di loro. Hanno fatto tutto sempre per il bene del Pisa. Siamo in attesa di sapere come andrà a finire questa trattativa, ma è un attesa non troppo spasmodica perché siamo persone di campo e restiamo concentrati sulle partite».

Una forza dei nervi distesi dovuta propria alla fiducia e al grande feeling di D’Angelo nei confronti del club. Una serenità che si estende a tutti i calciatori e ai tesserati. Del resto la fiducia e la stima tra D’Angelo e la società è sempre stata reciproca, senza dimenticare i meriti di Roberto Gemmi che con D’Angelo ha creato un’intesa vincente fin dall’estate 2018. Il club ha avuto fiducia nell’allenatore anche quando si trovava decimo in classifica nel campionato d’esordio, poi concluso con il trionfo ai playoff. Ha creduto nel tecnico quando nella passata stagione si era ritrovato in zona play-out dopo la sconfitta con il Venezia. D’Angelo ha ripagato la fiducia con una seconda parte di stagione straordinaria e con i playoff che non sono arrivati solo per la classifica avulsa. Anche quest’anno dopo il 4-0 di Ferrara e 24 gol subiti in 9 partite la società non ha mai messo in discussione il mister. Giovanni Corrado si è messo a ridere di fronte all’ipotesi di un eventuale esonero. Sintomo che il Pisa e D’Angelo sono in simbiosi. L’allenatore è stato bravo nel riplasmare una squadra che adesso non perde da otto giornate. Ma il gesto di maggior fiducia sono i rinnovi di contratto annuali. Una stretta di mano e poi senza fretta l’accordo economico viene sempre trovato. E così anche le sirene della serie A sono state allontanate.

Se il Pisa che verrà deve avere una continuità data da chi è attualmente alla guida del club, a cominciare ovviamente da Ricci, sarebbe bello andare avanti con chi ha riportato in alto il Pisa attraverso un gran lavoro fatto dalla panchina. Infischiandosene di qualche critica dei soliti leoni da tastiera. —

Andrea Chiavacci

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