Attenzione
Pontedera, per Maraia Tommasini è già il passato
Il mister granata è pronto ad accogliere Mauro Semprini ed Elia Giani, nel mirino ora c’è la Pergolettese
PONTEDERA. La Pergolettese. Gli arrivi di Semprini e Giani. L’addio amaro di Tommasini. È una settimana movimentata in casa Pontedera. Tra campo e mercato. Mister Ivan Maraia martedì ha ritrovato i suoi dopo la sconfitta di domenica scorsa con l’Albinoleffe. Parole di elogio, ma anche una sana tirata di orecchie alla squadra. «Il gruppo sta crescendo, e di questo sono felice. Però domenica al quarto minuto del secondo tempo perdevamo 2-0. La seconda rete – dice il tecnico del Pontedera – l’abbiamo subita da calcio piazzato. Questo mi infastidisce. Non dobbiamo farci trovare disattenti in quelle situazioni».
Bastone e carota per Caponi e compagni. Ma guardarsi indietro è inutile. Domenica alle 15 c’è la sfida in casa della Pergolettese. Avversario diretto dei granata nella lotta salvezza. «Voglio vedere la rabbia negli occhi e nell’atteggiamento dei miei giocatori. L’amarezza della sconfitta con l’Albinoleffe – dice ancora Maraia – deve trasformarsi in concentrazione e ritmo alto in campo. Mi aspetto una reazione forte».
Tornare a vincere. È questo che vuole Maraia. Prima del ko del Mannucci, il Pontedera aveva messo insieme quattro risultati utili consecutivi. La marcia deve riprendere. E per ritrovare il sorriso il mister ha due armi in più. Mauro Semprini ed Elia Giani. Semprini, rientrato dal prestito al Sudtirol, mercoledì era già al Mannucci. Ieri il suo primo allenamento.
«L’ho visto motivato, carico e pronto a darci una mano. Conosce il nostro ambiente, la nostra mentalità e l’idea tattica del Pontedera. Purtroppo – spiega Maraia – la sua avventura non è andata come immaginava, ha giocato poco e non è riuscito a mettersi in evidenza. Ma ora per lui inizia una nuova sfida, e sono sicuro che darà il massimo».
Tutto pronto anche per l’arrivo di Elia Giani, attaccante classe 2000 del Pisa. Sbarca a Pontedera nell’ambito dell’operazione che porta Christian Tommasini al club nerazzurro. Un feeling, quello tra il centravanti classe 1998 e il club granata, che si è spezzato all’improvviso dopo due stagioni e mezzo. «Quando un calciatore ha altre ambizioni e alza la mano facendolo presente, è giusto che se ne vada. Con Tommasini ho sempre mantenuto lo stesso tipo di rapporto parlandoci molto. Nella mia squadra ho bisogno di calciatori motivati, che sappiano bene cosa significa giocare nel Pontedera e per il Pontedera. Da parte mia non c’è alcun rancore e alcuna voglia di fare polemica. Il giocatore ha fatto una scelta e io spero che la sua carriera prosegua nel migliore dei modi. Non sarebbe stato utile per la squadra tenere in rosa un ragazzo che aveva ambizioni diverse, e quindi non ho potuto fare altro che segnalare alla società questa situazione. Giani è giovane e ha voglia di sfondare. Avrà modo di farsi conoscere».
Intanto, la società fa sapere che per i tifosi, da ieri, sono disponibili al Bar Baldini, nelle vicinanze dello stadio comunale, degli speciali codici per vedere gratuitamente le gare del Pontedera sulla piattaforma telematica a pagamento Eleven Sports.
I codici verranno forniti gratuitamente e daranno accesso a un mese gratis sulla tv web che trasmette le partite di Serie C. I codici saranno attivabili entro e non oltre il primo febbraio. Per informazioni rivolgersi al Bar Baldini. Una soluzione, da parte del club, per tenere vicino i tifosi alla squadra. —
Tommaso Silvi
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