La protesta
Mirco Ragoni, Ds dei Fratres «Ripartire? Noi ci siamo»
PERIGNANO. A marzo dello scorso anno, nel momento in cui è stata cristallizzata la classifica del girone A di Eccellenza (mancavano cinque giornate), la matricola Fratres Perignano era seconda alle spalle della Pro Livorno Sorgenti, promossa in serie D. I rossoblù di mister Ticciati, inseriti nel girone B, hanno iniziato la stagione 2020/21 con aspettative ed etichette diverse: da sorpresa e outsider a conferma e candidata al salto di categoria. La ripartenza dei campionati è possibile? Ne parliamo con il direttore sportivo Mirco Ragoni.
«Tutto dipenderà dal Dpcm che entrerà in vigore il 16, - dice il dirigente. - In Toscana abbiamo il vantaggio del nuovo format, tanto criticato, di 3 gironi da 12 squadre, ideato anche in previsione di una nuova ondata. È chiaro che, se si riprende, si riprende per arrivare in fondo. Bisogna rivedere il protocollo e servono i tamponi: basta un positivo, un contatto e si va tutti in quarantena. Si dovrebbe fare i tamponi come in serie D, chi li paga è da vedere, però con alcuni casi di positività si può comunque giocare, magari attingendo alla Juniores».
Come state vivendo questo periodo, il secondo stop forzato?
«Ci eravamo fermati a marzo, abbiamo ripreso a fine agosto e dopo due mesi è arrivato un altro stop: sono davvero tanti mesi di inattività. Sono in contatto costante con la società e la squadra. Il preparatore atletico invia ai ragazzi un programma di allenamento, diciamo che sono in smart working. Confido nella loro professionalità e buona volontà. Ma li ho avvisati: in caso di ripresa il primo giorno faremo dei test per capire come sono messi e se qualcuno ha fatto il furbo si vedrà».
Alcuni giocatori hanno salutato l’Eccellenza per andare in D. Ci saranno movimenti di mercato per voi?
«Nessuno ha chiesto di andare via, per il momento sono tutti confermati. Nel caso in cui si dovesse ripartire valuteremo se c’è da fare qualche movimento in entrata o in uscita».
Il bomber Lorenzo Sciapi, preso dal Fucecchio, è stato la ciliegina del mercato estivo: resta?
«Sciapi è stato contattato da mezza serie D. È un ragazzo intelligente, poi ha il suo lavoro e l’esigenza di allenarsi la sera, il calcio è un qualcosa in più. O gli capita la proposta da parte di una squadra di serie D che si allena accanto al luogo di lavoro… Ho parlato con lui, resterà a Perignano».
La scorsa stagione avete disputato un campionato strepitoso. Quest’anno gli addetti ai lavori indicano il Fratres Perignano tra le favorite per la promozione: quali le rivali nel girone B?
«La scorsa stagione siamo andati oltre le aspettative. Abbiamo ritoccato con alcuni innesti e alcune quote il gruppo che già aveva ben figurato l’anno precedente. Abbiamo anche battuto la Pro Livorno Sorgenti al “Matteoli” (pirotecnico 5-3). Lo scorso anno eravamo outsider, quest’anno non possiamo nasconderci e siamo una squadra costruita per fare bene: se arrivi terzo hai deluso, visto che veniamo da un secondo posto».
Come valuta il girone B?
«È una piccola serie D, ci sono diverse squadre attrezzate. Poggibonsi, Colligiana, Ponsacco, Tuttocuoio, Fucecchio possono recitare un ruolo importante. Poi ci sono le outsider, squadre che potrebbero venir fuori, come noi lo scorso anno. Il campionato è aperto, tra l’essere forti sulla carta e dimostrarlo sul campo c’è differenza. In caso di ripresa, poi, i casi di positività potrebbero condizionare il campionato: magari non vincerà la più forte, ma chi avrà meno “problematiche”». —
Alessandro Marone
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google