Sicurezza
Pontedera, un passo indietro Albinoleffe concreto e corsaro
Doppietta di Manconi, accorcia nel finale Stanzani. Niccoli ko nel riscaldamento, accertamenti in ospedale
PONTEDERA. Peccati di gioventù. E un attacco che fa fatica a buttarla dentro. Nasce da qui la battuta d’arresto del Pontedera, che dopo quattro risultati utili consecutivi esce sconfitto dal match interno con l’Albinoleffe. Al contrario dei granata, gli uomini di Zaffaroni capitalizzano le occasioni costruite. Per Caponi e compagni solo rimpianti. La classifica resta buona se guardata in ottica salvezza. Domenica prossima alle 15 in casa della Pergolettese il Pontedera proverà a riprendere la marcia per non sganciarsi dalla zona playoff.
IL FILO DELL’EQUILIBRIO
Maraia preferisce Benedetti a Stanzani nel ruolo di spalla dell’unica punta, il solito Magrassi, bravo nel lavoro sporco ma poco presente in zona gol. L’attacco granata non produce granché nel primo tempo. Caponi in mediana detta i tempi della manovra, che per mezz’ora buona non viaggia su ritmi entusiasmanti. Catanese e Barba si danno da fare, ma l’Albinoleffe si copre bene e chiude la strada anche agli esterni . Risaliti, Piana e Benassai hanno pane per i loro denti con Cori e Manconi, che tengono sempre vivo il reparto offensivo di Zaffaroni. Giorgione e Nichetti fanno legna in mezzo, Tomaselli dalla sinistra rientra spesso verso l’area creando scompiglio.
SENZA ARTIGLI
Il Pontedera è ordinato, ma non brilla. Soprattutto al 23’, quando la difesa si schiaccia e lascia spazio a Manconi, che sfrutta un fazzoletto di libertà al limite dell’area di rigore e spara sotto la traversa dove Sarri non può arrivare. La banda di Maraia impiega qualche minuto a digerire il colpo, poi si sveglia. Al 26’ arriva il primo tiro nello specchio: ci prova Caponi, ma il suo calcio di punizione è centrale.
Catanese carbura, Barba si accende. L’Albinoleffe abbassa il baricentro. Il forcing granata però si esaurisce dopo un tiro schiacciato di Risaliti dal versante destro dell’area di rigore, che diventa assist per Magrassi, in ritardo per il tocco vincente sul secondo palo. Al rientro negli spogliatoi il pari sarebbe il risultato più giusto, ma l’Albinoleffe gioca e segna. I granata non graffiano.
DOCCIA FREDDA
La gara è apertissima. I Maraia boys vogliono rimetterla in piedi. Dopo quattro minuti della ripresa, però, segna ancora l’Albinoleffe.
Calcio di punizione di Giorgione dal settore destro d’attacco, Manconi anticipa tutti sul primo palo e mette alle spalle di Sarri con una girata straordinaria.
Il Pontedera tira fuori l’orgoglio e inizia a spingere, rischiando qualcosa. Catanese spara alto sull’ottima sponda di testa di Benedetti, Caponi coglie l’incrocio dei pali su punizione. Gli ospiti gettano via un paio di buone chance per mandare in archivio la partita.
Ma è quasi soltanto Pontedera. Magrassi di testa non inquadra la porta al 27’. Un minuto più tardi viene steso da Savini: il direttore di gara assegna calcio di punizione dal limite e ammonisce il portiere dell’Albinoleffe. Maraia nel frattempo passa all’attacco a tre: Stanzani, Magrassi e Benedetti. A un minuto dal novantesimo Stanzani segna, ma è troppo tardi.
INFORTUNI E MERCATO
Nel riscaldamento pre-partita si è infortunato Andrea Nicoli. Il terzo portiere granata ha accusato un problema alla spalla sinistra e per lui è stato necessario un accertamento in ospedale.
Ieri, inoltre, non è stato convocato Christian Tommasini. Si tratta della conferma del suo addio. A breve è atteso il ritorno di Mauro Semprini dal prestito al Sudtirol. —
Tommaso Silvi
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