Il Tirreno

Pontedera

l’allenatore di castelfranco 

Pistolesi dall’Empoli al Napoli femminile sulle orme di Sarri

Alessandro Marone

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castelfranco. Dall’azzurro dell’Empoli a quello del Napoli, è iniziata la nuova avventura di Alessandro Pistolesi. Castelfranchese classe 1961, Pistolesi vanta una lunghissima esperienza nel calcio femminile e subentra a Giuseppe Marino: il ko (1-2) contro l’Hellas Verona è stato fatale. Le partenopee, neopromosse, al momento sono fanalino di coda in serie A con un solo punto dopo dieci giornate.

In estate, dopo cinque stagioni e una promozione in serie A, le strade di Pistolesi e dell’Empoli si sono divise: sulla panchina delle azzurre, passate da neopromosse e rivelazione a squadra ambiziosa e in cerca di conferme, è arrivato Alessandro Spugna (vincitore di due Viareggio Women’s Cup con la Primavera della Juventus). Dopo aver guidato il primo allenamento, il nuovo tecnico del Napoli ha parlato sui canali social del club: «Quella in Toscana è stata una lunghissima e bellissima avventura, iniziata addirittura nel lontano 1984 (nel La Piazza, divenuto prima Valdarno e Castelfranco, poi Empoli). Ho cominciato per caso, a Castelfranco di Sotto, in un campo di fango. Piano piano negli anni siamo arrivati a portare quella squadra in serie A, diventando Empoli». Pistolesi ha parole al miele per le sue ex giocatrici. Per anni il tecnico ha allenato le pisane Lucia Di Guglielmo e Cecilia Prugna (ora capitana e vice capitana dell’Empoli e nel giro della Nazionale di Milena Bertolini) e la bientinese Aurora De Rita.

L’avventura di Pistolesi nel calcio femminile è iniziata nel 1984, anno in cui Diego Armando Maradona è approdato a Napoli. «Allenare in questa città – dice – è un onore grandissimo e una soddisfazione insperata. E poi arrivare qui in questo periodo particolare, subito dopo le manifestazioni di affetto in memoria di Maradona». Pistolesi è chiamato a risollevare le sorti della squadra: l’obiettivo si chiama salvezza: «L’impatto con la società, lo staff e le ragazze è stato ottimo. C’è grande voglia di ribaltare una situazione difficile. Questa squadra ha un potenziale enorme e deve venire fuori attraverso il sorriso e la gioia di giocare a calcio».

Il campionato di serie A è fermo e riprenderà a metà gennaio, con l’ultima giornata del girone d’andata: il Napoli sarà di scena sul campo della Roma. Pistolesi chiude l’intervista con un aneddoto: «Un mio amico ha fatto questo parallelo: Sarri è arrivato ad Empoli, ha vinto la Panchina d’argento, è andato a Napoli e ha fatto la carriera che ha fatto. Tu sei venuto ad Empoli, hai vinto la Panchina d’argento e ora te ne stai andando a Napoli».—

Alessandro Marone

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di Redazione web