Sicurezza
Il Pontedera vuole crescere e strizza l’occhio alle aziende
Da febbraio il via a un’iniziativa sperimentale della società granata con gli sponsor L’obiettivo è allargare la rete dei sostenitori per alzare il livello delle ambizioni
Tommaso Silvi
PONTEDERA. È presto per parlare di nuove ambizioni. Ed è presto anche per volare con la fantasia. La certezza, per ora, è una. Qualcosa in società si sta muovendo. Il Pontedera è alla finestra alla ricerca di opportunità. Per rafforzarsi come club e provare ad avere un profilo aziendale, oltre che sportivo. Non si parla di nuovi soci e neppure di calciomercato. Siamo alla costruzione delle fondamenta. Il futuro è tutto da realizzare. Insieme a chi ci crede. E quindi agli sponsor. Un portafoglio che più gonfio è, più permette al club di pensare in grande. Ed è proprio sugli sponsor che sta lavorando la divisione organizzativa della società, diretta da Andrea Bargagna. Da febbraio il Pontedera darà il via a una sperimentazione finalizzata a rafforzare la rete di sostenitori del club. E, perché no, ad ampliarla.
Le aziende partner del Pontedera si ritroveranno in una serie di riunioni. Ogni realtà produttiva racconterà la propria storia agli altri. Una sorta di convegno tra imprenditori che finanziano il mondo granata. Un modo per intrecciare relazioni, farsi conoscere. Ma non solo. Perché alle riunioni organizzate dall’Us Città di Pontedera, oltre agli sponsor, parteciperanno personalità dell’amministrazione comunale, delle associazioni di categoria e tecnici specializzati di vari ambiti. Occasioni di confronto e di apprendimento, con il Pontedera al centro del tavolo come passione che accomuna tutti.
Si tratta di un format sperimentale; dove porterà, al momento, è difficile da prevedere. Di sicuro, però, ci sono ottime possibilità che il pacchetto di sponsorizzazioni alle spalle del club si compatti. Che acquisisca una visione comune e che trovi possibilità di svilupparsi. In un calcio economicamente martoriato dal Covid (specie lontano dai riflettori della serie A) probabilmente è il momento giusto per provare a guardare oltre. Ed è quello che sta facendo il Pontedera, senza certezze, ma con tanto entusiasmo.
D’altronde non è un mistero che in società da diversi mesi ormai si respiri la voglia di aggiungere un mattoncino in altezza al profilo del Pontedera. Una crescita lenta e oculata, ma costante. Fino a oggi la gestione societaria è stata impeccabile, con nove campionati consecutivi in serie C e la partecipazione ai playoff per la B, ma ora c’è l’intenzione di provare a fare qualcosina in più. Senza fretta, ma iniziando a costruire. Il primo incontro tra gli sponsor è fissato per il 1° febbraio alle 8.30 e avverrà in videochiamata. Tre aziende avranno 15 minuti per presentarsi agli altri. Poi l’intervento delle istituzioni e dei professionisti, quindi lo scambio collettivo di idee ed esperienze. Dal calcio all’imprenditoria. Il Pontedera prova ad allargare lo sguardo. —
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