Vettori: «Con l’Albinoleffe il Pontedera dovrà avere pazienza»
PONTEDERA. «Sarà una partita difficile, perché l’Albinoleffe ci assomiglia. Si difendono bene e sanno fare male in ripartenza. Dovremo avere pazienza, magari verrà fuori una partita brutta. Quello che conta, però, è fare punti».
Senza giri di parole. Federico Vettori, che nel 2019 ha svestito la maglia granata per diventare il vice di mister Ivan Maraia, parla del prossimo impegno del Pontedera, in programma domenica alle 15 al Mannucci. «Hanno Manconi, che sa far ripartire molto bene l’azione e conosce a memoria i tempi della manovra. Poi hanno Giorgione, che fa girare il gioco e ha molta esperienza in categoria. In attacco c’è Sasha Cori, un altro che la Serie C la vive da anni. Credo – spiega Vettori – che questi siano i tre pericoli numero uno dell’Albinoleffe».
Dal campo alla panchina, quello dell’ex centrale difensivo granata è stato un bel salto. Ma il blocco totale del calcio del marzo scorso - con l’esplosione della pandemia - ha aiutato “Il Guerriero” a entrare completamente nel nuovo ruolo.
«Nella scorsa stagione, al mio primo anno in panchina, ho dovuto affrontare alcune difficoltà. Poi, quando abbiamo smesso di allenarci e di giocare, ne ho approfittato per studiare, aggiornarmi e calarmi definitivamente in una nuova parte della mia vita», racconta Vettori. Che con Maraia ha instaurato un rapporto solido, basato sulla fiducia. Anche durante le partite i due si confrontano, parlano. Accade spesso. Vettori guarda, impara e conosce sempre di più un lato del pallone che non aveva mai frequentato.
E questo Pontedera gli piace. A cominciare dal 3-5-1-1, il nuovo sistema di gioco che ha sostituito il tradizionalissimo 3-5-2, marchio di fabbrica granata per quasi dieci anni. «Dopo alcune gare di inizio campionato – rivela Vettori - abbiamo visto che non riuscivamo a essere molto incisivi in avanti, e che al tempo stesso potevamo migliorare la nostra fase difensiva. Col passaggio al 3-5-1-1 crediamo di aver risolto entrambi i problemi. Con una punta e un rifinitore alle sue spalle possiamo aggredire meglio in fase difensiva. Magrassi, poi, è un attaccante che cerca la profondità, ha bisogno di qualcuno dietro di lui che gli serva il pallone negli spazi. Benedetti e Stanzani si stanno comportando molto bene in quel ruolo».
Otto punti nelle ultime quattro partite, ottavo posto in classifica. I granata hanno inserito la quinta. E non vogliono scalare marcia. «La nostra forza – conclude Vettori – sta tutta nel saper ribaltare l’azione, quando entriamo in possesso di palla. Siamo una squadra forte in ripartenza, ma ci sono ancora molti aspetti su cui dobbiamo migliorare. Potremmo tenere il pallone più a lungo nella metà campo avversaria, su questo stiamo lavorando molto. Possiamo diventare più forti e vogliamo riuscirci». —
Tommaso Silvi
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