Gioco
Pontedera da playoff nell’anno più assurdo del calcio moderno
Dopo la rinuncia agli spareggi nella stagione 2019-20 i granata di Maraia stanno di nuovo risalendo la china
Pontedera. Oggi è l’ultimo giorno di un anno incredibile.
Sprecare inchiostro per descrivere le difficoltà di questa annata sarebbe inutile. L’anno più bizzarro, imprevedibile e complicato del calcio italiano – guerre escluse – ad oggi ha messo a serio rischio la tenuta del sistema.
Eppure, in serie C, Lega Pro e club si sono rimboccate le maniche, realizzando quello che, sino ad ora, con tutti i limiti e le complicazioni del caso, è un piccolo miracolo. E tra una stagione – quella scorsa – sospesa a metà e una che ancora deve arrivare al giro di boa, lo score della formazione granata allenata da Ivan Maraia fa segnare soltanto 25 partite giocate.
Un segnale, anche questo, di quanto l’emergenza sanitaria abbia sconvolto le nostre abitudini pallonare.
L’ANDAMENTO
Come detto, nell’anno solare il Pontedera è sceso in campo 25 volte considerando esclusivamente le gare di campionato. Da gennaio a fine febbraio, i granata hanno disputato otto partite, che saranno anche le ultime della stagione 2019/20: successo contro il Renate, pareggio con Olbia, Novara e Juventus Under 23 e sconfitte con Carrarese, Pro Vercelli, Giana Erminio ed Alessandria.
Com’è finita, lo sappiamo: il campionato è stato sospeso e il Pontedera ha raggiunto il miglior piazzamento di sempre, concludendo con il quarto posto in classifica.
Nella stagione successiva, quella in corso, i granata hanno disputato prima il match di Coppa Italia contro l’Arezzo, quindi le 17 giornate di campionato in programma. Con 25 punti sin qui conquistati, il Pontedera è in piena zona playoff e reduce da quattro risultati utili consecutivi. In totale, sono 31 i punti dei granata in queste 25 partite, con una media di 1, 24 punti a gara.
I GOLEADOR
Tra i marcatori, con 16 presenze, è Andrea Magrassi il migliore del 2020 granata, con 4 reti messe a segno. Dietro di lui, un ex: si tratta di Michele Bruzzo, attualmente in forza all’Avellino e secondo miglior goleador con 3 marcature. La vera forza del Pontedera, però, è il contributo in fase realizzativa di tutta la squadra. Nei tabellini di quest’anno, infatti, sono ben dodici i marcatori diversi: innanzitutto Tommasini, Barba, Catanese e Piana con due gol, mentre con una rete figurano Semprini (adesso al Südtirol), Ropolo, Benassai, Benedetti, Caponi, Faella, Risaliti e Stanzani.
Sommando questi numeri, si ottengono le reti realizzate dal Pontedera nelle gare di campionato del 2020: sono 23.
IL 2021
Per quanto assurdo, il 2020, nonostante la rinuncia ai playoff e le successive, complicate settimane, lascerà nei cuori e nella memoria dei tifosi il traguardo del quarto posto e le belle prestazioni che la squadra ha sfoderato contro avversari molto più quotati. Purtroppo, però, ormai da dieci mesi, i tifosi non possono essere presenti al “Mannucci” e da dieci mesi non si respira quell’aria che, nelle serate di calcio pontederese, ha fatto e tornerà a fare, speriamo presto, la differenza.
Ora l’augurio più grande per il Pontedera, ma anche per tutto il calcio ad ogni latitudine, è che presto gli spalti tornino a riempirsi di cori e colori. Ne abbiamo davvero bisogno. —
Pietro Mattonai
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