Gioco
Caponi: se restiamo uniti possiamo toglierci grandi soddisfazioni
PONTEDERA. L’inizio a singhiozzo, il Covid, poi la rinascita e la serenità ritrovata. Il Pontedera, ora, vuole fare sul serio.
«L’obiettivo della società è la salvezza, ma la squadra deve puntare a stare nella medio-alta classifica. Possiamo arrivare tra le prime dieci e fare i playoff, perché abbiamo dimostrato che se siamo al completo ce la giochiamo con chiunque. Abbiamo ritrovato risultati ed entusiasmo, è il momento di continuare in questa direzione». A parlare è il capitano granata, Andrea Caponi. Il sogno degli spareggi per la serie B, dunque, è più vivo che mai. Soprattutto alla luce degli otto punti conquistati nelle ultime quattro partite. La media di due punti a gara. Roba seria. Da piani altissimi.
«Nella prima parte di stagione – prosegue Caponi – abbiamo dovuto fare i conti con il virus. Siamo arrivati ad avere anche sette giocatori colpiti dal Covid nello stesso momento, non è stato facile. Abbiamo passato giorni in isolamento, e quella situazione ci ha tolto qualcosa dal punto di vista fisico e morale, quindi anche a livello di prestazioni».
Ora, però, il Pontedera è tornato a essere compatto e organizzato, fisico e volenteroso. Una squadra che non molla mai. «Stiamo lavorando bene – spiega il capitano – e siamo in fiducia. Conosciamo la nostra forza e l’intesa collettiva, col passare delle partite, è cresciuta notevolmente. Stiamo affrontando un campionato strano, senza tifosi negli stadi e con lo spauracchio del Covid che da un momento all’altro può materializzarsi e togliere giocatori alle varie squadre. Dobbiamo essere bravi a dare continuità alle prestazioni positive dell’ultimo mese, mettendo insieme più punti possibile».
Il prossimo impegno del Pontedera è fissato il 10 gennaio alle 15 al Mannucci con l’Albinoleffe. Poi il 17 alle 15 in casa della Pergolettese, l’ultimo appuntamento del girone d’andata.
«Il nostro obiettivo è quello di conquistare due vittorie – conclude Caponi –, noi andiamo sempre in campo per vincere, contro qualsiasi avversario. Se stiamo uniti e giochiamo col coltello tra i denti possiamo toglierci grandi soddisfazioni, mentre se non giriamo a mille all’ora diventiamo prevedibili e fragili. Vogliamo chiudere alla grande il girone d’andata». —
Tommaso Silvi
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