Toscana
San Rossore chiude il 2020 con una giornata di lusso
Una Listed e un Handicap Principale oltre a un ricchissimo sottoclou sul Prato degli Escoli: fra gli sponsor c’è il presidente della Repubblica
PISA. L’annata ippica a San Rossore finisce con il bòtto, cioè con una domenica nella quale sono in programma una Listed e un Handicap Principale oltre a un ricchissimo sottoclou.
La Listed è il premio “Piazza dei Miracoli”, metri 2.200, new entry nel calendario del Prato degli Escoli, una corsa che fino allo scorso anno si disputava all’ippodromo romano delle Capannelle e che è stata assegnata a San Rossore.
L’Handicap Principale è il premio “San Rossore”, edizione numero 62, una corsa sui 1.600 metri nella quale il Presidente della Repubblica, come ogni anno, mette in palio un’artistica targa realizzata dal Poligrafico dello Stato. Entrambe le corse hanno raccolto un alto numero di partenti ma, soprattutto, un buon numero di soggetti di qualità, già frequentatori di Listed. Un esempio per tutti: nel premio “Piazza dei Miracoli”, Aldrodovar è il recente vincitore della Listed napoletana premio “Unire”. Il ricco sottoclou vede tre corse di pari moneta, i premi “Ente Parco Regionale”, “San Rossore Dental Unit” e “Corpo Guardie di Città”. Né vanno infine dimenticati i premi “Polifemo Orsini”, un maiden ricca di qualità sui doppio chilometro, e la consueta corsa riservata ai gentlemen rider e alle amazzoni, premio “Mario Tolomei”, metri 1.750, con 15 cavalli al via.
Sette corse in programma, si inizia alle 13.30; questi i nostri favoriti.
I corsa, premio “Mario Tolomei”, metri 1.750 – Ficus Jode. Madron, Guzman.
II corsa, premio “Polifemo Orsini”, metri 2.000 – Conquering Eeagle, Wild Explosion, Double West.
III corsa, metri 1.200 – 14° premio “Corpo Guardie di Città”, metri 1200 – Casus Belli, Margaut, Beautiful Blonde.
IV corsa, premio “San Rossore Dental Unit”, metri 2.000 – Lucirex. Time Out, Kukuta.
V corsa, premio “Piazza dei Miracoli”, metri 2.200 – Aldrodovar, Time to Choose, Ornais.
VI corsa, 62° premio “San Rossore”, metri 1.600 – Bull Fighter, Lisaert, Dersu Uzala.
VII corsa, premio “Ente Parco Regionale”, metri 1.750 – Val Badia, Mandorla, Bufera.
Sul Prato degli Escoli si è corso anche la vigilia di Natale. “Auguri di buone festività (sperando in tempi migliori)” recitava la grafica dell’Alfea. Ed è stata una giornata con sei corse comunque interessanti a partire dal premio Piccola, un handicap per i 3 anni sui 1.800 metri vinto dalla scuderia del Colle grazie a Viburno, spesso competitivo in questa categoria, su Turn it off, outsider dalla nobile discendenza, e Dragon Fly che avrebbe preferito forse qualche metro in più. Nell’handicap per i 3 anni e oltre sul doppio chilometro del premio Rex, valido come Tris Nazionale, arriva il successo per Mondorosa, atteso dopo la vittoria in Gr nella quale aveva dato l’impressione di non aver spinto al massimo. Ecco i risultati. I corsa: 1 Legend Rock (E. Antinori), 2 Flamibella, 3 Tauber. II: 1 Soffio al cuore (F. Dettori), 2 Forbidden Colour, 3 Vale the billy. III: 1 Viburno (A. Mezzatesta), 2 Turn it off, 3 Dragonfly Star. IV: 1 Crackin Dream (D. Di Tocco), 2 Land of freedom, 3 Elixir of life. V: 1 Mondorosa (D. Di Tocco), Saint Andrews, 3 Windsurf Doda. VI: 1 Angelo Rosso (S. Sulas), 2 Sultano da Clodia, 3 Coffeetime Pontadour. —Lorenzo Vannozzi
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