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A2 maschile, per i Lupi il PalaParenti deve tornare inespugnabile

Davide Ribechini
A2 maschile, per i Lupi il PalaParenti deve tornare inespugnabile

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santa croce. Si avvicinano le gare-verità per la Kemas Lamipel, un calendario intenso che vedrà incrociarsi delicati impegni di campionato e il periodo, sempre complicato, delle festività. I biancorossi affronteranno domenica una improba trasferta in quel di Ortona, contro la Sieco Service capolista, per poi chiudere l’anno solare 2020 ospitando Emma Villas Aubay Siena, domenica 27 al PalaParenti.

I “Lupi”, nelle prime sette gare ufficiali, sono andati… su, con quattro successi di fila, per poi scendere vertiginosamente (anche se non in classifica) con le tre battute d’arresto consecutive. Subite, ad onor del vero, da tre compagini più esperte e attrezzate: Cuneo, Taranto, Brescia. Tre squadre che contro i biancorossi hanno giocato grandi partite, come da analisi di coach Montagnani nel post-gara di domenica: «Direi che Brescia ha fatto un’ottima partita, ci ha messo molta pressione subito all’inizio, nel primo set, con servizi tutti sopra i 110 chilometri all’ora. Merito a Brescia, una squadra che se non affronti al cento per cento e non affronti al massimo dal punto di vista tecnico, ci sta anche che ti possa battere 3-0. Abbiamo giocato senza battere – ha proseguito il mister – una partita disastrosa, in battuta. Non possiamo permettere a Tiberti di avere sempre palla in mano perché è impossibile da contrastare muro-difesa».

Al di là dei rilievi sul servizio, l’analisi di Montagnani è andata avanti: «La nostra fase di ricezione-attacco non è fluida, con i nostri posti quattro abbiamo fatto una grandissima fatica a mettere la palla in terra».

L’allenatore labronico ha sottolineato l’importanza di non fare drammi e di affidarsi unicamente al lavoro in palestra per sistemare le cose che non sono andate in partita: «Abbiamo fatto le prime quattro vittorie, adesso ci sono queste tre sconfitte, anche questo fa parte del nostro percorso. Dispiace molto, soprattutto in casa, soprattutto dopo tanto che tornavamo qui al PalaParenti. Pazienza e lavoro, come sempre. Ci sono cose da analizzare, e cose da migliorare».

Concetti sottolineati anche dall’esperto centrale Gabriele Robbiati, intervenuto alla ripresa degli allenamenti: «Siamo in un periodo nel quale non riusciamo ad esprimere il nostro gioco al meglio. Sicuramente dovremo rimboccarci ulteriormente le maniche per crescere in determinati fondamentali dove ultimamente abbiamo faticato, come la battuta. Perdere tre partite di fila non fa bene al morale, ma dobbiamo essere consapevoli delle buone cose fatte finora e non lasciarci abbattere».

Propositi che andranno confermati ad Ortona. La Sieco Service, nonostante qualche problema di formazione, ha comunque vinto sette delle otto gare disputate, e guida la classifica con 19 punti. L’avversaria peggiore, in un momento più facile, ma un appuntamento che può regalare grandissime motivazioni ad una squadra, come la Kemas, in cerca di riscatto. —

Davide Ribechini

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