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pallacanestro serie b  

L’Etrusca rimette piede al Fontevivo per il derby contro Use Empoli

Stefano Scarpetti
L’Etrusca rimette piede al Fontevivo per il derby contro Use Empoli

Mancherà il sostegno del pubblico sugli spalti in una gara sempre molto sentita che si trascinerà sul filo dell’equilibrio

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SAN MINIATO

Dopo dieci mesi l’Etrusca torna al PalAgricole del Fontevivo; l’ultima volta ci aveva giocato e vinto il 9 febbraio contro Costa D’Orlando con un netto 71-52. Era la sesta giornata del torneo di serie B della stagione scorsa, come noto interrotta a fine febbraio in seguito alla diffusione del coronavirus.

Oggi, alle 18, i biancorossi nella prima gara interna se la vedranno con Use Empoli, derby da sempre molto sentito da ambo le parti, caratterizzato da partite intense e combattute come l’ultima giocata proprio a San Miniato, col successo della compagine di coach Barsotti in volata, 76-73.

Purtroppo, in una gara così avvincente e attesa manca una componente fondamentale, il pubblico. Come noto - non solo nel basket - per limitare la diffusione del virus si gioca a porte chiuse. Questo rappresenta una limitazione non soltanto per gli sportivi ma anche per i giocatori, i quali molto spesso nella scorsa stagione trovavano linfa ed entusiasmo nei momenti focali delle partite.

Use Empoli contrariamente all’Etrusca San Miniato ha disputato già due partite: all’esordio si è imposta con autorità sul parquet di Ozzano per 87-78, mentre domenica scorsa ha dovuto cedere il passo fra le mura amiche di fronte ad Umana San Giobbe Chiusi con un netto 77-58. San Miniato arriva da una convincente vittoria con un vistoso 89-58, quindi con il vento in poppa ma allo stesso tempo la necessità di mantenere attenzione e concentrazione massime.

Alla vigilia il coach Federico Barsotti ha battuto questo tasto: «La prima cosa che dobbiamo fare è azzerare totalmente quello che abbiamo fatto sabato scorso a Firenze – esordisce il coach – perché ogni gara è una storia a sé, e soprattutto in un campionato corto, con sole 22 partite, ogni gara assume ancora più valore e non possiamo farci trovare impreparati sul piano dell’attenzione e della concentrazione. Empoli è una squadra di grande livello, con esterni di elevato talento, con grande capacità realizzativa e tecnica sopraffina».

«La nostra gara – continua – passa per una prestazione globale, nella quale ogni giocatore deve saper dare un contributo per la vittoria finale, senza nessuno che risulti protagonista individuale, ma protagonista deve essere il collettivo. Ci mancherà tanto il tifo dalla tribuna, ma so che ci sosterranno anche da casa e vogliamo mettere in campo tutto quello che abbiamo per renderli fieri di noi».

Dallo sguardo alle statistiche degli empolesi da tenere in considerazione i play Enrico Vanin e Francesco Villa, la guardia Alessandro Antonini, le ali Lorenzo Restelli e Lorenzo Turini in un roster completamente rinnovato rispetto alla scorsa stagione. Ci si attende una gara sul filo dell’equilibrio, dove potranno essere decisivi i dettagli da una parte e dall’altra, dove intensità e fisicità potrebbero farla da padrone.

Gli arbitri saranno Edoardo Ugolini di Forlì e Nicolò Bertuccioli di Pesaro. –



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