Gioco
Lupi Santa Croce, serata-no a Taranto Al sestetto pugliese bastano tre set
Solo a tratti la squadra di coach Montagnani riesce a opporsi Gli avversari hanno vita facile, bella prova dell’ex Padura Diaz
Taranto
Al PalaMazzola Taranto batte i Lupi per 3 a 0 cancellando la delusione per le ultime due sconfitte patite contro Ortona e Bergamo. Secondo stop consecutivo per i Lupi che dopo il ko esterno di Cuneo si arrendono anche sul taraflex pugliese.
Santa Croce mai in partita, con una difesa praticamente assente ha lasciato tanto, troppo campo agli avversari. Non è bastato il solito Walla ai Lupi che, poco efficaci dai nove metri - come successo a Cuneo - cedono la posta agli avversari che ringraziano bomber Padura Diaz, mattatore dell’incontro con 17 punti. Il cubano, grande ex dell’incontro, è apparso molto desideroso di riscatto contro la squadra in cui aveva militato la passata stagione.
I padroni di casa partono con Coscione-Padura Diaz in diagonale, Di Martino e Alletti al centro, Gironi all’esordio da titolare (chiamato a sostituire Roberto Parodi che sabato aveva salutato i compagni per andare a giocare con i polacchi dell’Asseco Resovia di coach Roberto Giuliani) e Fiore in posto quattro, Goi libero.
Starting six tipo per Montagnani che schiera Walla opposto ad Acquarone, Colli e Di Silvestre in banda, Copelli e Robbiati al centro, libero Sorgente.
Partenza bruciante per i pugliesi che ingranano la quinta e piazzano subito un gap all’inizio del primo set: nel 4-1 c’è la firma di Padura Diaz, particolarmente ispirato in posto due e al servizio. I Lupi faticano a muro e in battuta, Montagnani richiama i suoi in panchina per la prima volta sul 12-6 ma Taranto continua a doppiare i conciari (14-7). Alla distanza cresce Walla che mangia qualche punto agli avversari portando i suoi a -4 (20-16). Un time out di coach Di Pinto e al rientro in campo è ancora Padura Diaz a fare la voce grossa, sul 24-21 un errore al servizio di Copelli vale la vittoria del primo parziale da parte di Taranto.
Meno marcato il divario fra le due formazioni nella seconda frazione, ma la squadra che pare più convinta dei propri mezzi continua a essere Taranto che trova in Padura Diaz un terminale offensivo a tratti immarcabile. Sul 13-10 coach Montagnani prova a invertire la rotta chiamando un tempo, ma la difesa biancorossa fa tanta fatica contro Fiore, in evidenza in questo parziale.
Mancano i punti e la solidità al servizio di capitan Colli che trova il suo primo ace sul 20-15, ma il monologo è ancora dei pugliesi che alla fine del set fanno entrare al servizio Cascio.
Sono sue le ultime battute, con il muro di Padura Diaz che vale la vittoria del secondo set. Montagnani prova a mischiare le carte in attacco e inserisce Cappelletti per un evanescente Di Silvestre, cambio anche in regia con Di Marco a rilevare Acquarone, ma nonostante gli errori al servizio dei padroni di casa Santa Croce non trova la strada per reagire e tentare un’insperata rimonta. Con Alletti a muro non si passa e Taranto chiude la contesa sul 25-14. Domenica si tornerà finalmente a giocare al PalaParenti, la tana dei conciari che in questo primo scorcio di stagione hanno giocato solamente una gara tra le mura amiche, la 2ª giornata contro Reggio Emilia. Per il resto, complici i due rinvii delle gare interne con Bergamo e Castellana Grotte, sempre e solo trasferte molto insidiose con squadre che si sono dimostrate di grande valore. Vedremo se il fattore campo farà tornare i Lupi in carreggiata. —
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