Il Tirreno

Pontedera

Comitato 4.0: la crisi del comparto 245 società mobilitate sul territorio

Antonio Scuglia
Comitato 4.0: la crisi del comparto 245 società mobilitate sul territorio

C’è anche la lega serie a di pallavolo 

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pisa

Secondo il Comitato 4.0 sarà il Natale più buio dello sport italiano: parte quindi la campagna #salviamolosport. I 245 club appartenenti alla Lega Pro (calcio), alla Lega Basket Serie A, alla Lega Nazionale Pallacanestro, alla Lega Pallavolo Serie A e alla Lega Pallavolo Serie A Femminile vivranno il Natale più buio di sempre se il governo non interverrà con aiuti concreti. Lo sport italiano, lo sport dei territori, le leghe e i club che rappresentano il cuore del movimento sono drammaticamente sull’orlo del baratro, non avendo beneficiato di aiuti pubblici, a differenza di quanto accaduto in Germania, Gran Bretagna e Francia.

E tra costi sanitari aggiuntivi per tamponi e “bolle” e mancati ricavi da botteghino a causa della prolungata chiusura di stadi e palazzetti decine di club rischiano di dover chiudere i battenti, mandando in rovina patrimoni sportivi, sociali e territoriali costruiti in decenni di attività.

Il ministro Spadafora, il ministro Gualtieri e gli esponenti parlamentari hanno ricevuto un pacchetto di proposte che contiene misure di alleggerimento fiscale, un fondo perduto per far fronte alle spese sanitarie, finanziamenti erogati dall’Istituto per il Credito Sportivo garantiti a livello centrale per le esigenze di liquidità. I club si appellano al governo perché venga concessa il prima possibile una qualche forma di ristoro.

Finora per queste realtà che non possono fare affidamento su cospicui ricavi televisivi, spiega il Comitato, il governo ha provveduto a varare una legge che riconosce un credito d’imposta del 50% sulle sponsorizzazioni. Ma la mancata approvazione del decreto attuativo, chiamato a risolvere anche alcune incertezze interpretative, ha creato un’impasse che sta depotenziando, se non vanificando, l’efficacia dell’intervento. Nella stagione sportiva 2020/21 i ricavi da sponsorizzazione si sono ridotti di almeno un terzo rispetto alla precedente.

Il grido di allarme dei club è stato raccolto dal Comitato 4.0 che, tramite una survey alla quale ha partecipato il 90% delle società, ha evidenziato, da parte del 95% dei rispondenti, la necessità di un aiuto finanziario per completare la stagione sportiva in corso. Per le società sportive si stima un fabbisogno medio pari al 42% dei ricavi della stagione sportiva 18/19, con una media di 623mila euro a testa. Finora solo un terzo della platea ha ricevuto un sostegno statale per fronteggiare la crisi Covid-19. Ma l’ammontare medio di questi aiuti, per i club che li hanno ricevuti, copre appena il 14% di questo fabbisogno: «Bisogna agire con tempestività».

Sono 77 i club, pari ad un terzo della platea, che in assenza di un finanziamento con garanzia dello Stato, probabilmente non si iscriveranno alla prossima stagione sportiva. «Non c’è più tempo, servono azioni concrete». I club chiedono che lo sport venga salvato (#salviamolosport): a rischio ci sono migliaia di posti di lavoro tra atleti e componenti dello staff così come il ruolo sociale svolto sul territorio dai club, soprattutto a beneficio dei più giovani. Infine, rischia di venir meno il gettito fiscale di 23 milioni di euro generato dalle attività di queste aziende sportive. —



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