La protesta
Pontedera beffato su autogol non bastano 22 calci d’angolo
I granata sbattono contro il portiere paratutto Coletta e la Lucchese espugna il Mannucci, dove domenica arriverà il Como
Pontedera
Il Pontedera non segna e perde contro la Lucchese (0-1), che raccoglie la prima vittoria in campionato grazie ad un autogol di uno sfortunato Risaliti al 17’. Per larga parte del match i granata schiacciano gli ospiti, ma un super Coletta e la malasorte ci mettono lo zampino.
È un Pontedera sicuramente più tonico rispetto al derby con il Livorno. Nel mezzo, Caponi, Benedetti e Catanese fanno la differenza, liberando spesso e volentieri sia Magrassi, sia Tommasini. Già nei primi dieci minuti il primo va alla conclusione con un destro violentissimo da fuori area, mentre il numero sette ci prova di precisione, ma la palla sfiora soltanto il palo. Intorno al quarto d’ora, sono proprio i tre tenori a costruire la prima, nitida occasione da rete. Su sviluppo di corner, Benedetti e Caponi combinano tra di loro, il capitano serve Catanese dalla parte opposta che, sul secondo palo, non riesce a trovare il colpo vincente.
Come nel più classico dei film, però, gli ospiti pungono quando i granata sono in pieno controllo del match. Su una ripartenza, Sbrissa dalla trequarti serve Panati che la mette nel mezzo all’area: il pallone, grazie ad una sfortunata carambola sui piedi di Risaliti, entra lemme lemme in porta, spiazzando un incolpevole Sarri. Con il vantaggio, anche i ragazzi di mister Lopez prendono fiducia e provano alcune ripartenze in più, ma il Pontedera non arretra. Su angolo, al 22’, è proprio Risaliti a provarci di testa, ma Coletta è attento. I granata tornano a pressare con la stessa intensità dei primi minuti. Al 30’, su un’azione insistita, Caponi prova a servire Magrassi al limite dell’area piccola, ma una serie di rimpalli e il fuorigioco di Tommasini salvano la retroguardia dei lucchesi. Poco dopo, è ancora l’attaccante ex Mezzolara a provarci con uno slalom personale, ma Coletta è rapido a scendere a terra e a far sua la palla.
Il Pontedera arriva sino all’area avversaria con continuità e facilità, ma manca quasi sempre il passaggio finale per concretizzare la mole di gioco costruita. Un numero, in questo senso, rende molto bene l’idea: soltanto nei primi 45’, i granata conquistano addirittura 14 calci d’angolo. Ormai allo scadere del primo tempo, il Pontedera ha una ghiotta occasione con Matteucci, che su spizzata di Risaliti in area lucchese anticipa Coletta e colpisce il palo. Il primo, sfortunatissimo tempo dei granata si chiude qui.
La ripresa si apre con il Pontedera sempre in avanti. Al 54’ Milani si libera di un paio di avversari e conclude con il sinistro, ma Coletta dice ancora una volta di no e smanaccia in angolo. Un paio di minuti più tardi, però, è Sarri a compiere un autentico miracolo su Bianchi, salvando i suoi dal colpo del ko.
È una sfida a distanza tra Sarri e Coletta. Al 65’, Tommasini conquista palla e scarica il destro che viene respinto dal numero uno lucchese. Sulla respinta si avventa Magrassi, Coletta respinge ancora e fa lo stesso sulla sberla di Perretta. Sul calcio d’angolo seguente, il portiere blocca anche l’inzuccata di Risaliti.
All’84’, Coletta si supera ancora: colpo di testa di Tommasini in torsione perfetta, ma il portiere della Lucchese vola e si salva di nuovo. Negli ultimi minuti è un nulla di fatto per il Pontedera, che al triplice fischio deve alzare bandiera bianca.
Adesso, l’ultima tappa di questo tour de force: domenica, ancora al “Mannucci”, arriva il Como. Servirà ritrovare il gol, che manca ormai da tre partite. —
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