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Verso il derby Livorno-Pontedera Per Maraia dubbi sull’undici iniziale

Pietro Mattonai
Verso il derby Livorno-Pontedera Per Maraia dubbi sull’undici iniziale

Tre gare in otto giorni: dopo la sfida con gli amaranto gli avversari saranno Lucchese e Como al Mannucci

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Manca sempre meno al calcio d’inizio del derby dell’Ardenza, in programma domani alle 17,30. Dopo quasi tre anni dall’ultima volta, il Pontedera tornerà a disputare una partita in casa del Livorno, con l’obiettivo di vincere e cancellare così il ko interno con la Pro Patria. Dall’altra parte, ovviamente, i padroni di casa di Alessandro Dal Canto vogliono scrollarsi di dosso un periodo negativo non solo a livello societario, ma anche di risultati: nelle ultime quattro partite, gli amaranto hanno raccolto soltanto una vittoria e ben tre sconfitte. I presupposti per un match giocato a viso aperto ci sono tutti.

ULTIMI RITOCCHI

In casa granata, la settimana è stata utile per recuperare alcuni giocatori in isolamento (non tutti: Benassai, in attesa del nuovo tampone, continua ad essere leggermente positivo) e prepararsi al meglio in vista del derby e dei prossimi due impegni ravvicinati contro Lucchese e Como. Intanto, contro il Livorno l’undici titolare potrebbe tornare a somigliare a quello più utilizzato da r Ivan Maraia. Al di là dei rientri di Piana e Milani che, come detto dal direttore Paolo Giovannini, potrebbero recuperare almeno per la panchina, il Pontedera potrebbe cambiare alcune cose rispetto alla partita con la Pro Patria. Quasi sicuramente rientrerà dal primo minuto Catanese, mentre in difesa terrà banco la presenza di Vaccaro, che potrebbe anche ricoprire l’esterno di centrocampo. Al suo posto, nel caso, potrebbe esserci spazio per Pretato. In avanti,l’unico punto fisso è Magrassi: resta da capire se affiancato da Tommasini o supportato da Stanzani. Oggi alcuni dubbi potrebbero avere risposte più precise.

QUI Livorno

Per gli amaranto sarà il terzo derby consecutivo dopo Carrarese e Grosseto. Le ultime due sconfitte hanno riportato il Livorno in una zona non molto sicura di classifica. Soprattutto in vista delle penalizzazioni che arriveranno. Dal Canto e il ds Rubino cercano di tenere isolata la squadra dal caos societario, ma non è facile, anche perché i giocatori continuano a ricevere promesse ma non gli stipendi. Possibile ci sia qualche novità rispetto a Grosseto. Chi sta indubbiamente meglio rispetto alla scorsa settimana è Bussaglia, centrocampista che non abbiamo ancora visto all’opera perché, una volta arrivata la fideiussione, il ragazzo si è infortunato. Ora è a disposizione e potrebbe conquistare una maglia. Dal Canto sta poi valutando se riportare Parisi nel ruolo di terzino destro ed anche Haoudi (dopo un turno per tirare il fiato) si propone per tornare titolare.

DATI CONTRO

Lo scontro tra Livorno e Pontedera è anche uno scontro tra numeri. Gli amaranto, nella classifica dei gol fatti, sono tra le squadre più prolifiche del campionato con 17 reti; al contrario, il Pontedera occupa l’ultima posizione insieme ad Olbia e Pistoiese (9 gol segnati). Posizioni che si ribaltano se si guarda la classifica dei gol subiti: i granata, con 10 reti concesse, sono al sesto posto; il Livorno, invece, scivola al quart’ultimo posto, avendo subito tanti gol quanti ne ha segnati (17). Interessante anche il dato che riguarda la suddivisione dei gol: se il Livorno ha segnato di più e subito di più tra le mura del “Picchi” (12 gol fatti e 10 subiti), il Pontedera ha il miglior ruolino di marcia in trasferta (7 gol fatti sui 9 totali). Sul piano dei numeri, quindi, la sfida promette spettacolo: ora spetta alle due squadre. —

Pietro Mattonai

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