Gioco
Pontedera, poker di rientri per il derby con il Livorno
Domenica la difficile sfida all’Ardenza: Maraia potrà contare su quasi tutta la rosa Gli avversari alle prese con le grane societarie, ma in campo sono temibili
Pontedera
Si va lentamente a ricomporre il puzzle Pontedera, che nelle ultime settimane aveva dovuto rinunciare a tanti, troppi pezzi. Le negativizzazioni di Piana, Milani, Bisconti e Orsucci sono una manna dal cielo per Maraia.
UN ALTRO SPIRITO
Una spinta in più, dunque, che dovrà portare il Pontedera a fare una prestazione diversa rispetto a quella con la Pro Patria. I granata, con tutte le attenuanti del caso, hanno messo in campo una delle prove più scialbe di questo avvio di stagione. Un punto da cui ripartire con maggior convinzione, consci che quanto dimostrato sino a qui non sia frutto del caso, ma di una programmazione che va avanti da 4 anni insieme al tecnico. E nei derby, soprattutto con squadre più quotate – vedasi Pisa – il Pontedera ha raramente sbagliato l’approccio.
UN PO’ DI STORIA
Il primo derby tra Livorno e Pontedera disputato al “Picchi” è datato 1° aprile 1984. Le due squadre, entrambe inserite nel girone A della defunta C2, si affrontarono prima al “Mannucci” – pareggio per 0-0 – quindi all’Ardenza un girone dopo: nell’occasione, i padroni di casa dilagarono 4-1. La prima vittoria esterna dei granata, invece, risale al 12 novembre 1995, sempre in C2. Il Pontedera, retrocesso dopo appena un anno di C1, sbanca Livorno per 1-0 grazie all’incornata di Innocenti su corner di Bertelli.
E a proposito di storia, il giorno dopo la scomparsa di Diego Armando Maradona, è bello ricordare come anche El Pibe de Oro abbia calcato il campo dell’Ardenza: era il 26 agosto 1987, e il Napoli fresco campione d’Italia vinse per 2-0 contro i padroni di casa, andando a segno con Giordano – su assist dello stesso Maradona – e Careca.
IN CASA AMARANTO
Intanto, anche il Livorno si avvicina alla sfida. Una situazione non certo semplice quella che sta attraversando la società amaranto, sulla quale ormai da tempo si rincorrono voci e notizie contrastanti. Quel che è certo è che i giocatori si stanno allenando in vista del derby e non sembrano esserci defezioni di alcun tipo. Al contrario del Pontedera, dunque, il Livorno dovrebbe poter contare sull’intero organico.
Un vantaggio tattico per mister Dal Canto, che deve comunque far fronte all’umore dei suoi e al clima che si respira intorno all’ambiente labronico. La querelle societaria, infatti, ha tenuto banco anche nelle ultime ore. Alcune incertezze e i risultati negativi delle ultime settimane potrebbero essere una zavorra sulle gambe dei giocatori livornesi. Ma fino ad oggi, il Livorno si è sempre fatto valere. —
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